10 maggio 2014 – Puliamo l’Europa: prima giornata europea di lotta contro l’abbandono dei rifiuti

 

Immagine.giornata dei rifiuti l’Italia, grazie al coordinamento del Ministero dell’Ambiente, aderisce al  primo ECUD (European Clean Up Day) e alla campagna “Let’s Clean up Europe” (puliamo l’Europa) lanciata dalla Commissione Europea.

La prima giornata europea di lotta contro l’abbandono dei rifiuti si tiene oggi , con possibili estensioni fino al 17 maggio prossimo.

Il Commissario Europeo all’Ambiente Janez Potocnik ha lanciato la campagna Let’s Clean Up Europe (www.ewwr.eu/lets-clean-up-europe): lotta contro l’abbandono di rifiuti ed il  littering, il crescente malcostume che vede i rifiuti gettati o abbandonati con noncuranza nelle aree pubbliche invece che negli appositi bidoni o cestini dell’immondizia .

Immagine.Janez Potocnik

 Janez Potocnik

L’azione principale consiste nell’organizzazione del primo European Clean Up Day, giornata di recupero dei rifiuti abbandonati, che si tiene oggi in tutta Europa.

L’iniziativa, alla prima edizione assoluta, ha l’adesione di 28 stati, inclusi alcuni paesi extra europei.

L’Italia aderisce con il Ministero dell’Ambiente e il comitato italiano che organizza la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti da ormai 4 anni di cui fanno parte lo stesso Ministero dell’Ambiente, Federambiente, Provincia di Roma, Provincia di Torino, R21 Network, Legambiente con la segreteria organizzativa di AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) e l’UNESCO come invitato permanente.

La campagna si basa su una call to action (“chiamata all’azione”): un invito rivolto a tutti ad organizzare azioni di raccolta e pulizia straordinaria di porzioni di territorio, tra il 10 e il 17 maggio prossimi, sull’intero territorio nazionale, e che coinvolga attivamente i cittadini.

Per aderire è sufficiente andare sul sito del Ministero dell’Ambiente e dei partner del progetto e scaricare il modulo di partecipazione all’ECUD e inviarlo compilato alla mail serr@assaica.org.

Possono aderire istituzioni locali, associazioni di volontariato, scuole, gruppi di cittadini, imprese e ogni altra tipologia di enti.

La data di invio della scheda compilata, originariamente prevista per il 18 aprile,  è stata prorogata al 30 Aprile.

La scelta nasce dalla necessità di dare spazio e possibilità di partecipazione a tutte le iniziative che proprio in questi giorni si stanno organizzando sul territorio italiano.

Grazie ad una collaborazione con FISE Assoambiente e Federambiente, sono state sensibilizzate le aziende che si occupano della gestione del servizio di raccolta nei Comuni interessati e la segreteria organizzativa ha messo in contatto gli organizzatori degli eventi sul territorio con le stesse.

Ai volontari è assicurata inoltre la copertura di una assicurazione grazie ad un accordo tra gli organizzatori ed ANIA.

Ai gruppi aderenti è richiesto di monitorare ove possibile la quantità di rifiuti raccolti suddivisi per tipologia e di  comunicarla sulla scheda di monitoraggio in modo tale da avere dati finali confrontabili tra i vari Stati aderenti.

Gli organizzatori invieranno a tutti i gruppi aderenti una bandiera con il logo della manifestazione e chiederanno ai partecipanti di inviare immagini o video dei volontari in azione, con la bandiera.

Altri materiali saranno distribuiti negli eventi centrali grazie al contributo del Consorzio Green Tyre.

La risposta, come sempre, e’ stata importante: saranno 137 le azioni di pulizia che si svolgeranno in tutta Italia.

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, data l’importanza del messaggio legato alla lotta all’abbandono dei rifiuti, che troppo spesso deturpano anche i luoghi più belli del nostro Paese, con conseguenze non solo estetiche, ma anche di pericolosità, parteciperà attivamente a due iniziative con i volontari di Legambiente a Bologna e Roma.

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Gian Luca Galletti

Il contributo attivo e la sensibilizzazione dei cittadini sul tema dello smaltimento  – afferma il ministro Galletti – sono la base per creare città più vivibili e moderne, che siano in grado di trasformare il rifiuto in risorsa per la collettività. Dobbiamo adeguare tutto il Paese su livelli virtuosi, evitando che tra regioni italiane si viaggi a diverse velocità, con aree di grande efficienza e altre in assoluto ritardo”.

L’iniziativa, così come le altre azioni legate alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, sono realizzate grazie al contributo del programma Life+ e al supporto del CONAI e dei consorzi di filiera (COMIECO, COREPLA, COREVE, RILEGNO, CIAL e RICREA) che garantiscono su tutto il territorio nazionale il recupero e l’avvio al riciclo dei rifiuti da imballaggio.

Accanto alla call to action il Ministero ha organizzato un tavolo di stakeholder (portatori di interesse) che ha visto l’impegno volontario di molti dei partecipanti ad organizzare azioni a regia.

Il percorso e i progetti degli stakeholders

L’organizzazione dell’European Clean Up day del 10 maggio è partita a inizio gennaio con l’istituzione di un tavolo di stakeholder coordinato dal direttore del Ministero dell’Ambiente, Avv. Maurizio Pernice.

 Immagine.Maurizio Pernice

 Il tavolo ha visto la partecipazione attiva dei Consorzi di filiera degli imballaggi e del CONAI, di tutti i Consorzi degli pneumatici, di Federambiente e di Fise Assoambiente, di Legambiente e WWF, della rete ONU per l’usato, dei membri del Comitato della SERR e del Centro di Coordinamento RAEE.

La tematica della lotta al littering ha subito riscosso un grande interesse, e i partecipanti al tavolo si sono impegnati, oltre che a promuovere la call to action presso i loro associati a vario titolo, anche a organizzare alcune azioni a regia di particolare impatto e rilevanza.

Il CONAI e i Consorzi di filiera, in collaborazione con GEA Pordenone organizzeranno una raccolta straordinaria dei rifiuti on the go prodotti in occasione dell’adunata degli Alpini a Pordenone del 9-11 maggio, durante la quale verrà anche utilizzato un “contatore ambientale” che valuterà gli impatti in termini di produzione rifiuti, smaltimento finale evitato, emissioni CO2, energia, acqua, materie prime seconde prodotte ed euro risparmiati.

Il Ministro dell’Ambiente partecipa ad un’iniziativa a Bologna, in piazza XX Settembre a partire dalle 9: insieme ai volontari di Legambiente, verranno raccolte bottiglie, cartacce, mozziconi di sigarette e tutti i rifiuti abbandonati, per una grande opera di pulizia e manutenzione tra Porta Galliera e il Parco della Montagnola

A seguire il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani – insieme con una rappresentanza del CONAI e dei Consorzi di Filiera, una delegazione di operatori del settore ambientale, operatori dei media e giovani “Giornalisti nell’erba” – si recherà alla stazione centrale, dove alle 10,35 prenderanno un Frecciarossa con destinazione Roma, sul quale verrà fatta una capillare azione di informazione e sensibilizzazione sul tema degli abbandoni e del littering.

Immagine.Barbara Degani
Barbara Degani

Nella capitale, a partire dalle 13, il sottosegretario Degani e gli altri partecipanti prenderanno parte ad un’altra iniziativa di pulizia, organizzata dalla Rete ONU (Operatori Nazionali dell’Usato) in piazza Vittorio Emanuele.

Inoltre il Consorzio CIAL parteciperà all’evento CycloPride dell’11 maggio a Milano e Palermo con la raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio.

Greentire organizzerà una raccolta straordinaria di pneumatici abbandonati in Sicilia.

Ecopneus sta definendo con Autostrade per l’Italia il recupero degli pneumatici abbandonati lungo la rete autostradale e il riutilizzo di polverino di gomma ottenuto dal riciclo per applicazioni legate alla mobilità veicolare, iniziativa che prenderà avvio il 10 maggio e proseguirà sino a fine anno.

Ges Tyre, in collaborazione con Coldiretti  e le Aziende Agricole della Provincia di Torino individuerà un’azienda in cui fare una raccolta straordinaria di pneumatici impropriamente usati per la copertura dei silos orizzontali.

  •  EcoTyre in collaborazione con l’Associazione Marevivo si occuperà della raccolta straordinaria degli pneumatici abbandonati sull’isola e nei fondali del porto di Ponza.
  • La rete ONU (Operatori Nazionali dell’Usato)  individuerà un sito di dumping nel Comune di Roma e organizzerà l’azione di pulizia.
  • Il WWF parteciperà con l’organizzazione di azioni di pulizia straordinaria in 5 oasi.
  • Oltre al supporto alle iniziative centrali, Legambiente organizzerà alcuni eventi di pulizia coinvolgendo i suoi circoli locali, i volontari e le scuole.
  • Le Associazioni dei gestori, Federambiente e Fise Assoambiente, si adopereranno per promuovere l’iniziativa presso le proprie aziende aderenti invitandole a partecipare con i propri mezzi e le proprie attrezzature.

 

 

 

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