Mafia capitale, rissa in Campidoglio per l’elezione del nuovo presidente dell’Aula

Articolo di Giulia Cerasi e Giovanna Vitale pubblicato la sera del 5 dicembre 2014 con questo titolo sul sito “Repubblica.it”.

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Sfiorata la rissa in consiglio comunale. 

A pochi giorni di distanza dalla bufera politica che si è scatenata sulla capitale con l’inchiesta “Mondo di mezzo”, che ha portato all’arresto di 37 persone e ha messo alla luce rapporti tra politica e criminalità, tra tangenti e appalti truccati, oggi in Campidoglio è scoppiata la bagarre durante l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale. 

E nella protesta un manifestante nell’aula Giulio Cesare ha lanciato delle monetine all’indirizzo di Ignazio Marino urlando: “Non sono i milioni di Buzzi!”. 

Le monetine sono cadute al suolo lontano dal primo cittadino. 

Un altro manifestante ha urlato: “Scappa Marino”. 

Alle 19 l’Aula Giulio Cesare si è riunita per eleggere il nuovo presidente dell’Assemblea capitolina, dopo le dimissioni, nei giorni scorsi, del pd Mirko Coratti, anche lui tra gli indagati. 

All’apertura delle votazioni alcuni simpatizzanti della Lega Nord e del centrodestra hanno fatto irruzione nell’Aula esponendo cartelli con la scritta “Marino dimettiti” e “Io sto con Salvini“.

 Immagine.Io sto con Salvini

Un gruppo di una decina di leghisti – tra cui l’attuale consigliere comunale ex presidente del consiglio comunale

Marco Pomarici (Verso la lega dei Popoli con Salvini) e il consigliere del Municipio I Luca Aubert (Lega dei Popoli con Salvini) –

hanno protestato in Campidoglio appena si è aperta la seduta per l’elezione del nuovo presidente dell’aula Giulio Cesare

A fare irruzione anche alcuni contestatori e attivisti del Movimento 5 stelle al grido di ‘Fuori la mafia dallo Stato‘.

 Immagine.Fuori la Mafia dentro i cittadini.1

E nella bagarre tra i contestatori si è arrivati alle mani, con calci, schiaffi e pugni. 

Immagine.Botte e calci

I consiglieri comunali hanno comunque proceduto alle votazioni e presidente dell’Aula è stata nominata la pd Valeria Baglio.

 Immagine.Valeria Baglio

Valeria Baglio

Presidente dell’ex XI Municipio ed attualmente Presidente della Commissione Scuola

Un’elezione accolta da applausi all’interno del consiglio, ma da fischi in piazza da parte dei manifestanti riuniti davanti a Palazzo Senatorio, molti dei quali del Movimento Cinque Stelle. 

Immagine.Applauisi

Da oggi Valeria Baglio è presidente dell’Assemblea capitolina. A una giovane donna un compito importante, certi del suo rigore“. 

Ha scritto su Twitter il sindaco di Roma, Ignazio Marino, commentando l’elezione.

Il voto di oggi ha rappresentato un banco di prova per la tenuta dell’amministrazione del sindaco Ignazio Marino. 

I consiglieri di opposizione, infatti, puntavano a far cadere il numero legale e a rendere impossibile l’elezione del presidente dell’Aula, così da dimostrare che questo Comune e questa amministrazione non hanno neanche i numeri per andare avanti. 

Un passaggio, dunque, che seguiva quanto chiesto a più riprese nei giorni scorsi dalle varie forze politiche di opposizione, ovvero il commissariamento e lo scioglimento del Comune di Roma

Un’ipotesi che il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, non ha scartato a priori: “Valuteremo le carte e poi decideremo“, ha detto ieri Pecoraro.

All’elezione della Baglio non hanno preso parte i consiglieri di opposizione.  

Il gruppo del Ncd non prenderà parte alla votazione per eleggere il nuovo ufficio di presidenza. Non ci è mai interessato dividerci le poltrone figuriamoci in un’esperienza amministrativa che consideriamo ormai conclusa. Solamente ridando la parola ai cittadini si potrà avviare un nuovo corso” aveva fatto sapere Roberto Cantiani, capogruppo Ncd in Assemblea Capitolina. 

  Immagine.Roberto Cantiani

Roberto Cantiani

Stessa decisione da parte del gruppo di Forza Italia e del consigliere Alfio Marchini.

 

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