Nasce l’associazione “Preserve Venice”

Articolo di Vera Mantengoli Fabio Carrera pubblicato il 28 dicembre 2014 su “La Nuova Venezia”.

Di Venezia conosce tutto, «dal tetto della Basilica ai fondali», come dimostra il sito che questo dicembre festeggia il 25 anniversario di vita  e tutte le informazioni che si trovano su Venipedia, il portale di circa 18 mila articoli e 25 mila pagine, fondato da lui. 

Stiamo parlando del cinquantenne Fabio Carrera, veneziano di Sant’Elena emigrato all’estero, oggi docente al Worcester Polytechinic Institute del Massachusetts.

 Immagine.Fabio Carrera

Fabio Carrera

E lui che, grazie all’aiuto 700 studenti, ha elaborato interessanti strategie di risparmio sui trasporti o riduzione del moto ondoso e tante altre, presentate all’Hotel Bauer all’interno del ciclo di appuntamenti «Incontri con la città».

 Immagine.Locandina incontro con Fabio Carrera

In questa occasione è stata anche annunciata la nascita dell’Associazione “Preserve Venice”, nata da Carrera e dal veneziano Manuel Vecchina, con lo scopo di restaurare dal basso tramite crowfounding i cosiddetti “beni erratici”, quelli che possono essere rimossi impropriamente e che da oggi sono invece finanziabili e segnalabili sul sito Preserve Venice.

  Immagine.Manuel Vecchina

Manuel Vecchina

Tornando a Carrera e alla sua Venezia che ha stupito e incuriosito il pubblico presente per l’ecclettismo e alcune soluzioni proposte, come quella dei trasporti. 

Secondo Carrera infatti il sistema attuale di trasporto è per prodotti, mentre invece sarebbe molto più utile per tutti farlo per destinazioni: «Oggi le barche dei trasporti fanno circa 3000 chilometri al giorno», ha detto Carrera durante la presentazione, «come se si andasse quotidianamente da qui all’Islanda, ma perché non ridurre il carico per tutti studiando un sistema per destinazioni?

Per esempio, invece di portare il pane a ogni panificio e girare per tutta Venezia, si potrebbe portare tutto quello che necessita una zona e da lì smistare le merci. Noi abbiamo calcolato che dividendo Venezia in 40 zone si otterrebbe un risparmio considerevole di traffico e moto ondoso».

Gli studi fatti negli anni, con tanto di numeri e statistiche visibili sul sito, sono stati elaborati parlando con le categorie e con i diretti interessati e non riguardano solo il commercio, ma anche il censimento dei suoni delle campane e degli oltre 2300 approdi per interventi di manutenzione. 

«Vogliamo che tutto questo sia a disposizione di tutti», ha detto, «in modo che ognuno possa trarre beneficio, dal singolo che può vedere le 4850 botteghe censite alle istituzioni con le quali siamo sempre disponibili a incontrarci».  

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Nella sala Cesetti dell’Hotel Bauer, splendido edificio a pochi metri da piazza San Marco a Venezia, si sta svolgendo un ciclo di appuntamenti, che è iniziato l’11 dicembre 2014 e che continua fino al 22 gennaio 2015.

La serie di 5 interessanti incontri a cadenza settimanale è con personaggi del mondo della cultura, scrittori, artisti, studiosi, musicisti, tutti uniti da un unico comun denominatore: l’eccellenza “Made in Venice” in vari campi.

L’incontro con Fabio Carrera si è svolto il 18 dicembre 2014.

 

 

 

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