Terni, associazioni ambientaliste: ”intervenire negli impianti sportivi in zone altamente inquinate e nei giardini pubblici a rischio”

 

Il 14 giugno 2015 le associazioni ambientaliste ternane, con in testa il Circolo VAS di Terni, hanno trasmesso al Sindaco la seguente richiesta di ordinanza urgente.

     

AL SINDACO DEL COMUNE DI TERNI                                         

 Ogg. : RICHIESTA DI ORDINANZA URGENTE

           Intervenire negli impianti sportivi situati in zone altamente inquinate.

           Intervenire nei giardini pubblici a rischio.

 

La città di Terni é ormai da tempo considerata una delle città più inquinate d’Italia come risulta da

vari studi effettuati sull’alta concentrazione di polveri sottili e metalli pesanti,spesso oltre il livello

di guardia. 

Là dove lo stesso ISPRA sottolinea che “il ruolo dei soggetti pubblici che devono garantire la produzione e la diffusione delle informazioni ambientali è centrale” (Doc. dicembre 2010 ), non è’ ai stata effettuata una benché minima attività di informazione da parte delle istituzioni locali nei confronti della cittadinanza ternana sui gravi danni che l’inquinamento reca alla salute pubblica, danni peraltro rilevati da autorevoli studi, primo fra tutti quello eseguito dall’ISS (“Sentieri”). 

Tutto ciò non può essere giustificato in alcun modo visto che Terni subisce da diversi anni le conseguenze di un’industralizzazione fuori controllo.

Alcuni quartieri tra i più inquinati della città, quali Prisciano, Borgo Bovio, Borgorivo, Polymer e Maratta, ospitano impianti sportivi frequentati anche da bambini ,esponendo gli utenti a gravi rischi per la salute. 

Naturalmente nel periodo estivo i rischi aumentano poiché, essendo l’attività sportiva praticata all’aria aperta, l’organismo umano assorbe in maniera diretta gli elementi inquinanti. 

L’attività sportiva, se svolta con moderazione, è fondamentale per il raggiungimento del benessere psico-fisico, molto importante nella società contemporanea contraddistinta da un alto disagio psicologico e sociale. 

Gli impianti sportivi situati nelle aree maggiormente inquinate della città vanno perciò monitorati attentamente e costantemente e, se necessario,chiusi fino alla bonifica ambientale dei siti inquinanti. 

Quanto sopra vale anche per i giardini pubblici, alcuni dei quali (i giardini di Cardeto e i giardini Le Grazie) sorgono sotto il livello stradale e subiscono direttamente gli effetti degli alti volumi di traffico e congestione. 

Basterebbe recintarli con la messa a dimora di alberi per ridurre l’impatto inquinante. 

Un caso emblematico è poi rappresentato dal parchetto giochi del quartiere Prisciano, situato a ridosso delle Acciaierie e ‘innevato’ per tutto l’anno di polveri sottili. 

In questo ambiente giocano i nostri figli! 

Con la presente si chiede al Sindaco di Terni, in qualità di massima autorità sanitaria locale, di   emettere un’ordinanza sindacale a tutela della salute pubblica dei soggetti più a rischio. 

La presente vale come diffida

 

                                            Le Associazioni Ambientaliste: 

VAS (Verde Ambiente e Società) – Terni – Via Ferraris, 3 

FEDERAZIONE PROVINCIALE DEI VERDI -Terni – Via Madonna della Porta, 15

ITALIA NOSTRA – Terni – Vico della Fontanella, 29 

WWF di Terni – Terni – Via Premuda, 6 

ISDE – Medici per l’Ambiente – Prov. di Terni 

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Ne hanno dato notizia:

www.ternioggi.it (http://www.ternioggi.it/terni-associazioni-ambientaliste-chiudere-impianti-sportivi-in-zone-inquinate-50152)

www.newslocker.com (http://www.newslocker.com/it-it/regione/terni/terni-associazioni-ambientaliste-chiudere-impianti-sportivi-in-zone-terni-oggi/)

http//247.libero.it (http://247.libero.it/rfocus/23314866/0/terni-associazioni-ambientaliste-chiudere-impianti-sportivi-in-zone-inquinate/)

https//www.facebook.com/inquinamentoindoor.com

 

 

 

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