Settimana del pipistrello, batbox in regalo per Halloween

 

Pipistrello

Cinquemila nuove “batbox” – casette di legno ‘fai da te’ – da costruire in un giorno solo per aiutare la sopravvivenza dei pipistrelli: è il record che gli Usa puntano a raggiungere nella settimana di Halloween che da un anno è dedicata a uno dei suoi simboli, il pipistrello.

 Dell’unico mammifero alato esistono nel mondo oltre 1.300 specie ma circa un quarto è considerato a rischio.

Solo negli Usa e in Canada, si legge sul sito ufficiale della Bat Week (www.batweek.org), il numero dei pipistrelli sta drammaticamente calando a causa di una nuova malattia, la sindrome del naso bianco (Wsn) che ha ucciso oltre 6 milioni di esemplari negli ultimi otto anni.  

La sindrome è provocata da un fungo che cresce soprattutto sul naso dei pipistrelli, portandoli alla morte, durante il letargo invernale nei siti di ibernazione.  

Ma le minacce che affliggono i chirotteri sono anche altre: l’uso dei pesticidi, la frammentazione degli habitat, cambiamenti del clima e la distruzione dei siti che fanno da posatoio durante il giorno.

Nonostante siano dipinti a tinte negative da film e tv, i pipistrelli svolgono un ruolo fondamentale per l’ambiente: solo tre specie si nutrono di sangue, mentre la maggior parte si ciba di insetti e il resto di nettare e frutta.  

La Bat Week si concluderà il 31 ottobre con il tentativo di raggiungere un record mondiale per numero di batbox costruite in un giorno: 5mila.

Anche in Italia, ricorda il Parco Natura Viva di Bussolengo che pure consentirà di comprare batbox nel weekend, ci sono almeno 60mila famiglie che convivono con intere colonie di pipistrelli, offrendo loro rifugio nelle batbox di legno in balcone o in giardino.

Nelle Oasi italiane del Wwf, ricorda l’associazione ambientalista, vivono in particolare due specie di pipistrelli di interesse comunitario, il Rinolofo maggiore e Rinolofo minore.  

Diversi sono i progetti del Wwf in corso: in Abruzzo, nell’Oasi di Calanchi di Atri (Teramo), si studiano i chirotteri dal 2005 ed è installata la prima “batcam” italiana.

 

(ANSA del 29 ottobre 2015, ore 01:07)

 

 

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