VAS chiede al Commissario Straordinario Tronca l’immediata acquisizione al patrimonio comunale dell’ex teatro Gerini in via Tiburtina

 

Immagine teatro Gerini

Nella giornata di ieri a nome e per conto del Circolo Territoriale di Roma di VAS, di cui sono responsabile, ho trasmesso al Commissario Straordinario del Comune di Roma Francesco Paolo Tronca la seguente nota.

Prot. n. 3/2015

                                   Ill.mo Commissario Straordinario del Comune di Roma

Dr. Francesco Paolo Tronca

Piazza del Campidoglio n. 1

00186 Roma

Oggetto: Richiesta di immediata acquisizione al patrimonio comunale del “Teatro Gerini” situato in via Tiburtina 986, in attuazione della Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 72 del 26/09/2013.

Il terreno su cui è stato poi costruito anche il “Teatro Gerini”, con accesso dal civico n. 986 di via Tiburtina, fu donato ai Salesiani l’11 aprile 1952 dal marchese Alessandro Gerini, in ricordo di sua madre Teresa, «con lo scopo che sul terreno donato sorga una istituzione che si dedichi al bene spirituale, morale e materiale della gioventù mediante l’attuazione delle seguenti opere:

a) oratorio festivo e quotidiano con opere ricreative giovanili;

b) orfanotrofio per la gioventù più bisognosa;

c) scuole elementari di avviamento al lavoro e industriali, nonché serali di perfezionamento e rieducative.

In parte del terreno donato dovrà inoltre sorgere una chiesa pubblica che potrà essere convertita in parrocchia».

Sull’intero terreno il 5 luglio 1956 risultava realizzato:

  • un TEATRO con 1500 posti e palcoscenico costituito da piani elevabili con un boccascena più grande del teatro Brancaccio;
  • uno STADIO con 2 gruppi di tribune, campi da tennis, pallacanestro, una palestra coperta;
  • un ORATORIO di tre piani ed una CHIESA destinati al divertimento e all’educazione morale dei giovani;
  • SCUOLE PROFESSIONALI con lo scopo di formare e inserire i giovani nel mondo del lavoro;
  • Una CHIESA che diverrà la Parrocchia S. Domenico Savio del quartiere, fino all’anno 2000.

Il 18 settembre 2003 la Casa Salesiana denominata Istituto “Marchesa Gerini Torlonia” ha presentato al Comune di Roma domanda di rilascio del permesso di costruire per un progetto redatto dall’Arch. Siro Cinti di “demolizione e ricostruzione” «delle volumetrie esistenti e completamento della volumetria residua sino al limite di mc. 10.000. La destinazione d’uso sarà commerciale con realizzazione di cinque unità immobiliari separate ed indipendenti, di superficie e carico urbanistico medio pari alla superficie netta di venduta massima di 2.500 per ciascuna unità oltre ad un bar ristoro».

Il successivo 24 novembre 2003 l’Istituto “Marchesa Gerini Torlonia” ha venduto alla “Amplired” S.p.A. un «complesso immobiliare della superficie complessiva tra coperto e scoperto di circa mq. 47.201 (…). Detto complesso immobiliare è costituito da un fabbricato sviluppato ai piani interrato, terra, primo e secondo, comprendente una porzione a destinazione catastale chiesa, una porzione con destinazione teatro, una porzione con destinazione convitto, da alcuni locali magazzini, centrale energia elettrica, da un campo sportivo con tribuna ed annessi spogliatoi, locali deposito e magazzino, con annessi terreni di proprietà esclusiva, confinante nel suo insieme con residua proprietà della parte venditrice, o suoi aventi causa, via Tiburtina, part.lla 458, terreno di cui alla successiva lettera b) salvo altri».

Il 28 maggio 2007 alla Amplired è stato rilasciato il permesso di costruire n. 425, che consentiva di demolire l’intero complesso, compreso il Teatro, e realizzare al suo posto un complesso di 5 centri commerciali denominato “Gerini sud” da 2.500 mq. ciascuno su un lotto di 47.000 mq..

Ma a seguito delle manifestazioni di protesta contro il progetto, con atto d’obbligo del 18 dicembre 2007 la Amplired ha manifestato l’intenzione di «cedere gratuitamente al Comune di Roma detto manufatto con destinazione a Teatro, con le modalità che saranno definite con l’Amministrazione» ed ha assunto quindi l’impegno «per sé ed aventi causa, per un periodo di 18 (diciotto) mesi dalla data odierna, a cedere a titolo gratuito al Comune di Roma il predetto manufatto con destinazione a teatro con la relativa area di sedime sito in Roma, nel complesso “Gerini sud”…. La cessione del teatro sarà perfezionata a seguito di semplice richiesta da parte dell’Amministrazione Comunale e solo dopo il riconoscimento del diritto di realizzare sulla restante parte del lotto di proprietà di essa società “AMPLIRED S.p.a.” anche la volumetria derivante dalla demolizione del manufatto costituito dal Teatro».

Nel suddetto atto d’obbligo la cessione del teatro stesso con annessa una parte di terreno di superficie pari a mq. 2.118 doveva avvenire a condizione che alla Amplired venisse riconosciuto dall’Amministrazione Comunale il diritto di realizzare sulla restante parte del lotto anche la volumetria derivante dalla demolizione di detto manufatto.

Per far posto a 5 edifici commerciali, di 2.500 mq. ciascuno, nel 2008 sono stati demoliti la chiesa, l’oratorio e lo stadio, ma non il teatro.

A seguito dell’interesse ad acquisire la proprietà del Teatro, manifestato dalla Amministrazione Comunale, la Società Amplired S.p.A. ha comunicato di aver provveduto in data 18 giugno 2009 a presentare la nuova soluzione progettuale denominata “i Nuovi Tipi”, redatta sempre dall’Arch. Siro Cinti, che consente da un lato la conservazione del manufatto da cedere all’Amministrazione e dall’altro la ridistribuzione sul lotto di proprietà della relativa volumetria.

Ad integrazione e parziale modifica del suddetto atto d’obbligo, il 26 novembre 2009 è stato sottoscritto un nuovo atto d’obbligo con cui la Amplired conferma l’impegno «a non demolire il manufatto destinato a teatro ed a cederlo all’Amministrazione comunale a semplice richiesta», con la precisazione che «l’obbligazione anzidetta … non potrà essere cancellata o modificata senza il benestare del Comune di Roma».

Con prot. n. 9032 dell’11 febbraio 2010 è stato rilasciato il permesso di costruire n. 70 per la nuova soluzione progettuale denominata “i Nuovi Tipi”: il permesso di costruire è stato rilasciato previa acquisizione del nuovo Atto d’obbligo del 26 novembre 2009 con cui la Società Amplired si è impegnata a non demolire il fabbricato destinato a Teatro e a cederlo all’Amministrazione Comunale a semplice richiesta.

Con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 72 del 26 settembre 2013 l’Assemblea Capitolina ha deciso «di accettare la cessione gratuita da parte della Società Amplired S.p.A., …., del complesso immobiliare già destinato a teatro, ex complesso Gerini, e della relativa area di pertinenza», precisando che «la stipulazione dell’atto pubblico di accettazione avverrà irrevocabilmente e senza alcun corrispettivo» e che «acquisita la proprietà del suddetto complesso immobiliare, riconfermata la destinazione a teatro già in precedenza stabilita, l’individuazione del soggetto gestore e della programmazione culturale dovrà avvenire ad opera del Dipartimento Cultura tramite il ricorso a procedure selettive ad evidenza pubblica ai sensi della vigente normativa in materia». [vedi http://www.vasroma.it/wp-admin/post.php?post=2450&action=edit]

Ma l’acquisizione del teatro al patrimonio comunale non è potuta poi avvenire per causa della occupazione dello stabile ad opera di un’assemblea di artisti, operatori culturali, musicisti e cittadini del Tiburtino che è iniziata il 9 novembre 2013 [vedi http://www.vasroma.it/occupato-a-roma-il-teatro-gerini-bene-comune/] ed è durata fino al 20 agosto 2014, quando il Teatro Gerini e tutta l’area annessa sono stati messi sotto sequestro giudiziario. [vedi http://www.vasroma.it/il-cineteatro-gerini-e-stato-posto-sotto-sequestro-4/#more-9340]

Ma da allora ad oggi la società Amplired, benché rientrata nel pieno possesso dello stabile [vedi http://www.vasroma.it/dissequestrato-il-cineteatro-gerini/], non ha provveduto alla cessione gratuita all’Amministrazione Capitolina, che non è dato di sapere nemmeno se ne abbia fatto semplice richiesta.

Nel frattempo però, stando al cartello tuttora affisso all’ingresso del cantiere, dallo scorso 8 giugno sono iniziati i lavori di realizzazione dell’edificio commerciale: da voci raccolte direttamente sul cantiere risulta che da un anno e mezzo circa è cambiata la proprietà, che è subentrata alla Amplired mantenendo però la stessa denominazione sociale. 

In considerazione di tutto quanto esposto, si chiede alla S.V. di voler provvedere a far sì che si proceda alla immediata acquisizione del Teatro.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, anche per via telematica, che si richiede ai sensi degli artt. 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi

Firma Bosi Rodolfo

Roma, 10 dicembre 2015

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La parte demolita

Il complesso immobiliare prima delle demolizione

Immagine foto satellitare Gerini

Foto satellitare del complesso dopo la demolizione

Immagine.Gerini dopo la demolizione

Il teatro dopo la demolizione

Immagine occupazione teatro

L’occupazione del teatro

Teatro durante l'occupazione.

Il teatro durante l’occupazione

Area proposta in cessione

L’area del teatro proposta in cessione gratuita al Comune di Roma

Atto d'obbligo del 2009.1.

Atto d'obbligo del 2009.2.

L’atto d’obbligo con cui la S.p.A. AMPLIRED si è impegnata a cedere il teatro al Comune di Roma

Nuovi Tipi

La Variante sostanziale (Nuovi Tipi)

Cartello del cantiere del teatro

Il cartello che si trova attualmente all’ingresso del cantiere

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