25 aprile, tutto pronto per il corteo dedicato alla difesa della Costituzione

 

25 aprile per la Costituzione

Anpi, studenti, associazioni, centri sociali, comitati, sindacati e cittadini.

A Benevento parte la mobilitazione verso la festa della “Liberazione”.

Un 25 aprile che quest’anno si carica di ulteriori significati: accanto ai valori storici della resistenza, in primo piano ci sono le questione legate al prossimo referendum costituzionale.

Un tema, che al di là degli aspetti tecnici legati alla riforma, richiama soprattutto ad una partecipazione attiva della cittadinanza.

Per questo gli organizzatori chiedono a tutti di scendere in piazza e “riconquistare – hanno spiegato nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione – gli spazi pubblici attraverso dibattiti, proposte e il dialogo costruttivo”.

Il corteo di quest’anno si pone nel mezzo a due referendum: quello sulle trivelle dello scorso 17 aprile e quello del prossimo ottobre sulla riforma costituzionale.

Il 25 aprile dovrà essere un momento imporrante per una crescita consapevole e democratica della comunità – ha spiegato Antonio Conte dell’Anpi –. È la sfida alla quale siamo chiamati, ma io sono fiducioso”.

A Palazzo Mosti, insieme all’Anpi, c’erano gli studenti dell’Uds che saranno in piazza anche con dei gazebo informativi e di raccolta firme contro la “Buona scuola”.

Presenti anche gli esponenti della Fiom Cgil: “La nostra presenza sarà ancora più convinta rispetto agli anni passati – ha detto il responsabile Luciano Vecchia -. In campo ci sono temi importantissimi per i lavoratori, come il Job Act e le riforme che stanno mettendo in discussione la nostra Costituzione”.

Resistere oggi significa allargare gli spazi di democrazia – hanno aggiunto dal centro sociale Depistaggio e Rete No Border -. Partecipiamo nella convinzione di voler difendere i valori della costituzione, ma anche nel ricordo delle vittime e dei dispersi nel Mediterraneo e nel sostegno di chiunque è costretto a scappare dalla propria terra.

Invitiamo alla partecipazione, ma lanciamo anche un avvertimento – hanno concluso –. Questo 25 aprile non dovrà essere strumentalizzato da nessuno in vista delle prossime comunali”.

Dopo il classico corteo, la giornata proseguirà con dibattiti, incontri e musica (gli eventi in caso di pioggia si terranno nella sede del Centro Sociale Depistaggio).

A curare l’aspetto legato referendum costituzionale sono i membri del comitato Articolouno: “Questa ‘riforma’ decreta la la fine del bicameralismo perfetto e ridurrà il potere popolare e degli Enti locali. Noi diciamo No ad una legge che accentrare il potere nelle mani del partito unico di governo, calpestando i cittadini”.

 

(Articolo pubblicato con questo titolo il 22 aprile 2016 sul sito “ntr24”)

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