Legge di riforma dei parchi: il tentativo di evitare che il testo ritorni nuovamente alla Camera dei Deputati

 

On. Massimo Caleo

Su questo stesso sito il 5 agosto 2017 è stato pubblicato un articolo dal titolo “La Ragioneria generale dello stato boccia la nuova legge sui Parchi”, che dava notizia della relazione inviata dalla Ragioneria di Stato al Governo in cui emergono importanti falle anche dal punto di vista economico finanziario, con la conseguente richiesta di porre una serie di correttivi, indicati per altro nella relazione, che certo ha scompigliato i piani di chi chiedeva un’approvazione del testo senza modifiche (http://www.vasonlus.it/?p=50654).

Lo scorso mercoledì 20 settembre 2017 la Commissione Ambiente del Senato per riprendere l’esame del testo approvato dalla Camera dei Deputati: come si evince dal resoconto il relatore Massimo Caleo (PD) ha sottolineato che “il provvedimento è da lungo tempo in fase di gestazione e, nel caso in cui venisse modificato in terza lettura, sarebbe quasi certamente destinato a non  essere approvato prima della fine della legislatura”.

Ma ha anche aggiunto che “auspica che i rilievi critici contenuti nel parere della Ragioneria generale dello Stato vengano risolti dalla interlocuzione chiarificatrice tra il Ministero dell’ambiente e quello dell’economia”.

Ha tenuto ad ogni modo a precisare che “non è comunque sua intenzione affrontare l’esame in Assemblea senza aver risolto tali problematiche in sede referente.”

Riportiamo qui di seguito il testo del resoconto della seduta della Commissione Ambiente del Senato del 20.9.2017

 

 

TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI    (13ª)

MERCOLEDÌ 20 SETTEMBRE 2017

334ª Seduta

Presidenza del Presidente

MARINELLO 

indi del Vice Presidente

CALEO 

            Interviene il sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare Barbara Degani.   

La seduta inizia alle ore 15,40.

IN SEDE REFERENTE 

(119-1004-1034-1931-2012-B) Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette, approvato dal Senato in un testo risultante dall’unificazione dei disegni di legge d’iniziativa dei senatori D’Alì; Loredana De Petris; Caleo; Panizza ed altri; Ivana Simeoni ed altri, e modificato dalla Camera dei deputati

(Seguito dell’esame e rinvio) 

            Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 14 settembre.

Il presidente MARINELLO rivolge preliminarmente un saluto di benvenuto alla senatrice Esposito, auspicando una proficua collaborazione.

La Commissione si associa.

         Il presidente MARINELLO ricorda che, nella scorsa settimana, si è svolta l’illustrazione degli emendamenti e degli ordini del giorno.

Chiede quindi al relatore Caleo come intenda procedere, per quanto riguarda l’espressione dei pareri di sua competenza, in considerazione dei tempi previsti per l’esame in Assemblea dal vigente calendario dei lavori.

Fa quindi riferimento a quanto previsto dal Regolamento e dalla sua prassi applicativa nel caso in cui un disegno di legge debba essere esaminato dall’Assemblea e, in sede referente, non si sia potuto tener conto dei pareri delle Commissioni affari costituzionali e bilancio poiché non ancora espressi.

         Il relatore CALEO (PD) rivolge un ringraziamento a tutti i senatori interventi nell’ambito della discussione generale e in sede di illustrazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, sottolineando la rilevanza dei contributi da essi apportati al dibattito.

Sottolinea che il provvedimento è da lungo tempo in fase di gestazione e, nel caso in cui venisse modificato in terza lettura, sarebbe quasi certamente destinato a non  essere approvato prima della fine della legislatura.

Auspica che i rilievi critici contenuti nel parere della Ragioneria generale dello Stato vengano risolti dalla interlocuzione chiarificatrice tra il Ministero dell’ambiente e quello dell’economia.

Non è comunque sua intenzione affrontare l’esame in Assemblea senza aver risolto tali problematiche in sede referente.

         La senatrice MORONESE (M5S) sottolinea che la relazione della Ragioneria generale dello Stato si è espressa in termini severi su molti articoli del disegno di legge in esame.

         Il senatore PEGORER (Art.1-MDP) apprezza l’intenzione del relatore Caleo di risolvere in Commissione le problematiche del disegno di legge. Attraverso una discussione serena e pacata, scevra da pregiudizi ideologici, è possibile apportare alla legge n. 394 del 1991 le modifiche necessarie al suo migliore aggiornamento.

            Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

 

 

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