Le associazioni VAS e Basta Cartelloni chiedono le dovute rettifiche al testo dello schema di deliberazione con cui la Giunta Capitolina dovrà approvare i Piani di Localizzazione degli impianti Pubblicitari

 

Prot. n. 16/2017                                                                                  Alla Sindaca del Comune di Roma

                                                                                                                                 Virginia Raggi

                                                   all’Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro

                                                                                                                             Adriano Meloni

                                                                                                                     alla Giunta Capitolina

Oggetto – Schema di deliberazione della Giunta Capitolina prot. n. RC/22138/2017: “Approvazione dei Piani di localizzazione dei      mezzi e degli impianti pubblicitari ex art. 32 del Piano Regolatore di cui alla Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 49 del 30 luglio 2014

Le scriventi associazioni sono venute a conoscenza del testo dello schema di deliberazione di cui all’oggetto, che con nota prot. C20170024263 dell’11 agosto 2017 il Segretariato Generale ha fatto trasmettere a tutti i Municipi con la richiesta di espressione del parere sui rispettivi Pini di Localizzazione degli Impianti Pubblicitari.

L’esame del testo del provvedimento, che sembra essere stato predisposto e trasmesso dal Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive e Agricoltura con nota prot. 42195 del 21 luglio 2017 e che dovrà essere approvato dalla Giunta Capitolina, ha portato a rilevare una serie di errori, di omissioni e comunque di lacune, nonché di una non corretta impostazione della deliberazione che sentiamo l’obbligo di far presenti, punto per punto, anche e soprattutto con la finalità dichiarata di evitare ulteriori impugnazioni strumentali al TAR da parte degli operatori del settore (associazioni di categoria e ditte pubblicitarie).

1 – Il periodo del secondo capoverso delle premesse si chiude senza far sapere che la superficie espositiva complessiva è diminuita rispetto ai 110.400 mq. previsti dal P.R.I.P., scendendo ora a 75.028 mq.: si propone quindi di integrare in tale senso il 2° capoverso.

2 – Al successivo terzo capoverso delle premesse viene dichiarato che “sulla base delle risultanze delle Conferenze di Servizi indette con Determinazione Dirigenziale n. 810 del 1° aprile 2015 dal Dirigente della U.O. Affissioni e Pubblicità, il 18 settembre 2015 Aequa Roma S.p.A. ha provveduto ad aggiornare la proposta dei suddetti n. 15 Piani di Localizzazione”.

Non viene affatto precisata né la finalità delle Conferenze dei Servizi né i tre soggetti istituzionali che vi hanno partecipato e che sono stati la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma e la Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali. 

Si propone di sostituire l’intero terzo capoverso con il seguente testo, desunto dalla Relazione ai Piani di Localizzazione:

al fine di verificare in via preventiva la compatibilità della collocazione degli impianti con le misure di tutela dei beni culturali e paesaggistici presenti sul territorio, in particolare per tutti quegli impianti la cui istallazione rimane subordinata al rilascio di autorizzazione ai sensi degli artt. 49 e 146 del Dlgs 42/2004, la proposta di piano redatta è stata fatta oggetto di 6 apposite Conferenze di Servizi a cui hanno partecipato la Soprintendenza speciale per il Colosseo, il Museo nazionale romano e l’area archeologica di Roma, la Soprintendenza alle Belle arti e paesaggio di Roma e la Sovrintendenza Capitolina;

sulla base delle risultanze della conferenza dei servizi approvate con D.D. n. 1689 del 27.07.2015 si è proceduto alla modifica e all’adeguamento dei piani di localizzazione necessari alla redazione della proposta da presentare alla Giunta Capitolina per l’adozione;

le modalità operative per il recepimento delle modifiche proposte in sede di conferenza di servizi sono state precisate con D.D. n. 1881 del 10/9/2015 ed hanno comportato nel complesso la riduzione degli impianti e delle superfici espositive, che dagli iniziali 75.028 mq. sono scese a 62.007,2 mq.;”.

3 – Nel sesto capoverso delle premesse vengono elencate le date in cui si sono svolti i 15 incontri pubblici, senza spiegare il salto che c’è stato dal 23 febbraio 2016 (data del 13° incontro pubblico) al 9 maggio 2016 (data del successivo 14° incontro pubblico) e le motivazioni che lo hanno determinato.

Si propone di sostituire l’intero sesto capoverso con il seguente testo, desunto dalle premesse della Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 38 dell’11 luglio 2017:

a seguito della su indicata adozione dei Piani di Localizzazione, in ottemperanza a quanto prescritto dall’art. 32 del predetto Piano Regolatore, in data 25 gennaio 2016 è stato dato avvio al percorso di partecipazione popolare mediante la pubblicazione degli elaborati dei Piani di Localizzazione Municipali in apposite Sezioni del Portale Internet di Roma Capitale da parte del Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura e dei Municipi competenti per territorio e mediante indizione di incontri pubblici presso i Municipi da parte dei rispettivi Presidenti al fine di recepire osservazioni, proposte ed istanze da parte della cittadinanza;

alla data del 22 febbraio 2016 sono stati svolti gli incontri pubblici presso i seguenti Municipi: 

Municipio IV 4 febbraio
Municipio   XIII 5 febbraio ore 16,00
Municipio XIV 10 febbraio ore 16,30
Municipio XI 11 febbraio ore 15,00
Municipio XV 12 febbraio ore 17,00
Municipio IX 15 febbraio ore 16,30
Municipio I 18 febbraio ore 16,00
Municipio VII 19 febbraio ore 18,00
Municipio II 22 febbraio ore 10,00
Municipio VIII 22 febbraio ore 16,00

entro tale periodo di sessanta giorni, in virtù del combinato disposto di cui all’art. 19, comma 2, del Regolamento in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni adottato con deliberazione di Assemblea Capitolina n. 50 del 30 luglio 2014, i Piani di Localizzazione “… sono approvati dalla Giunta, sentito il parere dei Municipi”;

l’art. 6 del Regolamento del Decentramento Amministrativo di Roma Capitale, prevede un termine di 30 giorni per il rilascio di detto parere da parte dei Consigli Municipali;  

tenuto conto dell’avvenuto svolgimento delle consultazioni elettorali per l’elezione diretta del Sindaco, dell’Assemblea Capitolina, dei Presidenti e dei Consigli Municipali, indette per il giorno 5 giugno 2016, con successivo turno di ballottaggio per l’elezione del Sindaco espletato in data 19 giugno 2016;

tenuto conto, altresì, dei tempi e delle procedure che si sono resi necessari per l’insediamento della Sindaca, dell’Assemblea Capitolina, della Giunta Capitolina, dei Presidenti e dei Consigli Municipali che, oggettivamente, non hanno consentito a tali competenti Organi di esprimere i propri pareri e di concludere il processo di approvazione dei Piani in questione entro il termine del 23 luglio 2016;

in considerazione del carattere ordinatorio e non perentorio di detto termine, si è reso necessario consentire alla Giunta Capitolina di procedere alla valutazione delle osservazioni cittadine pervenute e di verificare con i competenti Uffici capitolini la conformità dei Piani di Localizzazione alle norme di settore intervenute dalla data di adozione dei Piani, 13 ottobre 2015, ad oggi,”.

4 – Al 24° capoverso delle premesse si cita la data del 12 luglio 2017 in cui “il Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura ha richiesto ad Aequa Roma S.p.A. l’aggiornamento degli elaborati grafici dei 15 Piani di Localizzazione per procedere alla loro approvazione”.

Non viene precisato il numero di protocollo della nota del 12 luglio 2017 né soprattutto la motivazioni dell’aggiornamento, che dovrebbe essere conseguente al recepimento delle osservazioni accolte in tutto o in parte in sede di controdeduzioni.

Dal momento che il Dipartimento in questione può solo aver predisposto le controdeduzioni la cui approvazione spetta esclusivamente alla Giunta Regionale, non viene precisato quale sia l’atto con cui la Giunta ha provveduto ad approvare le controdeduzioni a tutte le osservazioni presentate dai cittadini singoli o associati nel corso dei 15 incontri pubblici.

Si chiede pertanto di colmare tutte queste lacune. 

5 – Lo schema di deliberazione è stato predisposto prima che il 4 agosto 2017 la Giunta Capitolina decidesse di trasmettere tutta la documentazione ai Municipi per acquisire il loro parere.

Per tali motivi lo schema di deliberazione pone alla lettera c) del dispositivo le controdeduzioni ai pareri espressi dai Municipi, il cui relativo procedimento va invece messo nelle premesse con la stessa dovizia di particolari che è stata dedicata alle controdeduzioni alle osservazioni, proposte e istanze presentate dai cittadini singoli ed associati: per un opportuno confronto si rimettono in allagato alla presente le controdeduzioni della Giunta Capitolina ai pareri espressi dai Municipi sul P.R.I.P. il 25 giugno 2014.

Si chiede pertanto di integrare le premesse a tal riguardo, a partire dalla decisione di Giunta Capitolina del 4 agosto 2017 e dalla successiva richiesta del Segretariato Generale del successivo 11 agosto.

6 – Nell’Allegato A allo schema di deliberazione vengono elencati i soggetti che hanno presentato dei contributi di carattere generale relativi all’intero territorio.

Fra questi manca il contributo portato dalle associazioni VAS e Basta Cartelloni con le sue “Osservazioni e proposte generali integrative”, trasmesse il 9 maggio 2016 ed il 24 maggio 2016.

Si chiede quindi di integrare il suddetto elenco.

7 – Nell’Allegato B allo schema di deliberazione vengono elencati i soggetti che hanno presentato contributi specifici ai singoli Piani di Localizzazione.

Vengono citati i contributi di VAS in modo errato o comunque incompleto, dal momento che ad ognuno dei 15 Piani di Localizzazione sono state presentate osservazioni, proposte e istanze congiuntamente alla associazione Basta Cartelloni: solo per il I Municipio sono state presentate anche osservazioni, proposte e istanze da parte soltanto del Circolo Territoriale di Roma di VAS.

Si chiede pertanto di correggere l’Allegato B.

8 – Nell’Allegato C allo schema di deliberazione vengono elencati i soggetti che hanno fatto allegare al verbale un proprio intervento.

Fra gli allegati elencati manca l’intervento che ha fatto mettere a verbale il responsabile del Circolo Territoriale di Roma VAS il 22 febbraio 2016, in occasione dell’incontro pubblico sul Piano di Localizzazione del II Municipio.

Si chiede pertanto di correggere l’Allegato C inserendovi l’intervento di VAS che ad ogni buon fine si rimette in allegato. 

Si rimane in attesa di un riscontro scritto, anche per via telematica, che si richiede ai sensi degli articoli 2, 3, 9 e 10 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

 

Per l’associazione VAS

Dott. Arch. Rodolfo Bosi

Responsabile del Circolo Territoriale di Roma

 

 

 

 

 

Per l’associazione Bastacartelloni

Dott. Franco Quaranta

Presidente

 

 

 

 

Roma, 6 ottobre 2017

 

LA NON-RISPOSTA DELL’ASSESSSORE ADRIANO MELONI

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