Transizione green economy sia priorità agenda politica

 

BOLOGNA – Inserire la transizione alla “green economy” fra le priorità dell’agenda parlamentare e di governo, fare della sfida climatica l’occasione per rinnovare il sistema energetico, rilanciando le rinnovabili e l’efficienza e puntare sull’economia circolare per superare il modello lineare di spreco e alto consumo di risorse.

Sono queste le prime tre proposte del ‘Programma per la transizione alla green economy’, decalogo elaborato dal Consiglio Nazionale della Green Economy – formato da 66 organizzazioni di imprese della green economy italiana – e sottoposto all’attenzione dei politici nella giornata inaugurale degli Stati Generali della Green Economy in corso a Rimini all’interno di Ecomondo.

La consapevolezza delle sfide della nostra epoca, l’importanza decisiva della transizione alla green economy per affrontarle e l’impegno per le misure per attuarle devono essere – ha detto Edo Ronchi, del Consiglio Nazionale della Green Economy, che organizza gli Stati Generali con il supporto della Fondazione Sviluppo sostenibile – criteri fondamentali per valutare le proposte politiche e valutare se siano all’altezza dei tempi o inadeguate“.

Le altre proposte puntano ad attivare un Piano nazionale per la rigenerazione urbana, un cambio di rotta per la mobilità urbana e uno sviluppo per l’agricoltura sostenibile.

Oltre a questo si punta alla promozione della qualità ecologica come fattore decisivo per il successo delle imprese italiane, alla tutela e valorizzazione del capitale naturale e dei servizi eco-sistemici come asset per la qualità del benessere e il futuro dell’economia, a investire nella gestione delle acque per assicurare una risorsa strategica, eliminare gli sprechi e ridurre i rischi di alluvioni e, infine, a rendere più efficaci le politiche pubbliche. 

Ecomondo, dalla ciclabile luminosa all’auto ad aria compressa

Si è aperta alla Fiera di Rimini Ecomondo, la principale esposizione italiana della green economy.

Sono 1200 gli espositori e oltre 100.000 i visitatori attesi fino a venerdì 10.

Fra le novità esposte, il macchinario che raccoglie gli abiti usati senza maniglia basculante, ma con un’apertura anti-intrusione di più facile utilizzo, touch-screen digitale e possibilità di selezionare dal monitor un buono sconto.

La App concepita per supportare i tecnici nei rilievi energetici e strutturali delle scuole e che misura i consumi energetici e la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici.

La pista ciclabile che consente di pedalare immersi in una scia luminosa, senza bisogno di elettricità.

In esposizione anche l’auto ad aria compressa alimentata da energia prodotta dal vento, il triciclo elettrico a pedalata assistita, allestito con vasca ribaltabile per la raccolta rifiuti, 100% ecologico.

E, per finire, la prima compostiera mobile al mondo che riceve rifiuto organico e, direttamente, processa il materiale per farlo diventare compost.

Ecomondo non è più soltanto la fiera dell’ambiente, ma l’appuntamento leader dell’economia italiana – ha commentato stamani all’inaugurazione il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti -. Perché negli anni è cresciuta, fino a diventare una delle fiere più importanti nel campo dell’economia, non solo green.  

Qui trattiamo quella parte dell’economia che rappresenta il futuro della crescita italiana e globale. Dobbiamo crescere ancora di più e guardare all’estero, e vorrei che Ecomondo diventasse la fiera dell’economia più importante al mondo“.

 

(ANSA del 7 novembre 2017, ore 17:52)

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