Bandita gara per 2mila stalli biciclette. Da marzo le prime rastrelliere davanti a scuole e metro

 

Sul sito del Comune di Roma è stato pubblicato ieri il seguente comunicato.

È stata bandita la gara per l’acquisto e il posizionamento di nuove rastrelliere per biciclette davanti alle scuole, metro, nodi di scambio, università, biblioteche di Roma.

Si tratta di circa 2mila nuovi stalli.

L’apertura delle buste è prevista per gennaio e i lavori partiranno a marzo. 

Nell’ultimo anno sono state ideate e sono in corso di progettazione 30 km in più di piste ciclabili e da pochi giorni è stato presentato il progetto di fattibilità tecnico-economico del GRAB che segna un altro passo in avanti verso la programmazione e l’ampliamento delle ciclabili.

Grazie a queste nuove rastrelliere dotiamo la Capitale di nuovi parcheggi per bici dalla periferia al centro, dall’Olgiata a Tor Vergata, fino a Piazza della Repubblica.

Questi posteggi saranno messi davanti agli edifici scolastici e alle biblioteche, vicino ad alcuni capolinea di autobus e alle metro per migliorare e favorire l’inter-modalità e facilitare gli spostamenti”.

Lo dichiara in una nota l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. 

Via libera anche al ricovero delle biciclette negli spazi condominiali – dichiara Enrico Stefàno, Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale – la nostra proposta di modifica del regolamento edilizio ha concluso il suo iter nelle commissioni e arriverà in Assemblea Capitolina per l’approvazione definitiva entro quest’anno.

Oggi il maggiore ostacolo all’utilizzo della bicicletta è rappresentata anche dalla mancanza di luoghi sicuri dove lasciarla.

La possibilità di creare spazi condominiali per le biciclette favorirà dunque enormemente lo sviluppo della mobilità dolce e sostenibile.

La norma non obbliga tutti i condomini a creare parcheggi per le biciclette, ma impedisce di vietare l’utilizzo degli spazi a chi vuole farlo”.

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N.B. – Nel comunicato non si fa accenno alcuno a quale tipo di servizio di Bike Sharing serviranno le 2.000 nuove rastrelliere che l’Assessore Linda Meleo ha annunciato ieri di voler posizionare in tutta Roma: ma il fatto che il comunicato non sia stato emanato congiuntamente all’Assessore Adriano Meloni e che il Presidente della Commissione Mobilità Enrico Stefàno faccia riferimento ad una proposta di modifica del Regolamento edilizio per evitare il parcheggio selvaggio delle bici lascia chiaramente capire che le 2.000 future rastrelliere serviranno per un servizio di Bike Sharing a flusso libero, per il quale si sono ufficialmente dichiarati favorevoli sia l’assessore Meleo che il consigliere Stefàno in occasione della 2° conferenza internazionale VeloCittà che si è tenuta il 16 novembre scorso.

Dal momento che la realizzazione delle rastrelliere dovrebbe partire a maro del 2018, l’avviso entro la fine di quest’anno di un servizio di Bilke Sharing a flusso libero, sul modello di Milano, preannunciato da Enricio Stefàno in una intervista concessa a “la Repubblica”, dovrebbe essere posticipato, a maggior ragione perché subordinato alla approvazione di un Regolamento al riguardo che dovrà approvare l’Assemblea Capitolina.

Il comunicato non fa sapere se le 2.000 posizioni delle rastrelliere siano state già progettate, presumibilmente dalla Agenzia per la Mobilità (che l’assessore Marta Leonori aveva incaricato di progettare 250 ciclostazioni) e soprattutto se per ognuna di esse ci sia stato il nulla osta delle Soprintendenze competenti per territorio.

Dal mese di settembre VAS e Basta Cartelloni hanno proposto una integrazione del servizio di Bike Sharing previsto nella riforma dei cartelloni pubblicitari di Roma con il servizio di Bike Sharing a flusso libero, per mettere in atto la quale è sufficiente sostituire le 250 ciclostazioni programmate con parcheggi previsti con apposite strisce in numero anche maggiore di 2000, senza alcun bisogno di dotarli di rastrelliere, disincentivando così al massimo il parcheggio selvaggio delle bici: sotto questo aspetto la decisione presa dal solo Assessore Meleo di “costruire” dal prossimo mese di marzo 2.000 stalli appare una spesa del tutto inutile che poteva essere benissimo evitata progettando sulle stesse posizioni altrettante “stazioni” contrassegnate da apposite semplici strisce sul territorio.

L’iniziativa del tutto personale dell’Assessore Meleo, fiancheggiata dal consigliere Stefàno, costituisce l’inizio dell’affossamento del servizio di Bike Sharing finanziato dalla pubblicità e con esso l’affossamento anche della riforma dei cartelloni pubblicitari .

 

Dott. Arch. Rodolfo Bosi

 

 

 

 

 

 

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