La replica di VAS alla risposta del Comune di Nettuno sulla segnalazione degli impianti pubblicitari abusivi

 

Su questo stesso sito il 21 ottobre 2017 è stato pubblicato il comunicato stampa dal titolo “Per la tutela del decoro della città di Nettuno VAS chiede il rispetto della legalità nel settore delle affissioni pubblicitarie”: era riferito ad un dettagliato documento allegato ad una nota trasmessa il 19 ottobre 2017 [Nota VAS prot. n. 18 del 19 ottobre 2017 ] con cui l’associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS) aveva segnalato tutta una serie di impianti pubblicitari istallati nel territorio del comune di Nettuno, di cui ha rilevato i presunti vizi di legittimità che ha chiesto di accertare, «provvedendo in caso affermativo a mettere in atto i dovuti provvedimenti repressivi». [Vizi di legittimità da accertare di una serie di impianti pubblicitari istallati nel Comune di Nettuno]. [vedi http://www.vasonlus.it/?p=53969]

Alla suddetta istanza ha dato seguito il 27 novembre 2017 il Segretario Comunale Dott. Alberto Vinci in qualità di Dirigente ad interim del Corpo di Polizia Locale, trasmettendo a più di un mese di distanza la retrodatata Nota prot. 57874 del 14 novembre 2017 di carattere del tutto dilatorio.

Ad una risposta del genere VAS si è sentita in obbligo di replicare con Nota VAS prot. n. 30 del 2 dicembre 2017. (vedi http://www.vasonlus.it/?p=56152).

Al sollecito di VAS è stato dato seguito stavolta ad appena 5 giorni di distanza con una Nota del Segretario Generale del 7 dicembre 2017.

Con lo stesso spirito di collaborazione, finalizzato alla tutela del decoro della città di Nettuno, VAS ha portaio le seguenti richieste di ulteriori precisazioni nel merito di ognuna delle informazioni puntuali fornite.

Prot. n. 33/2017                                              Al Segretario Generale del Comune di Nettuno

Dott. Alberto Vinci

Al Comandante della Polizia Locale

Dott. Antonio Arancio

p.c. Al Sindaco del Comune di Nettuno

Dott. Angelo Casto

p.c. All’Assessore ad interim alle Attività Produttive

Dott. Angelo Casto

p.c. Al Dirigente dell’Area Economico Finanziaria

Dott. Luigi D’Aprano

p.c. Al Dirigente dell’Ufficio Attività Produttive

Dott. Antonio Arancio

 

Oggetto – Segnalazione di una serie di impianti pubblicitari istallati nel territorio del Comune di Nettuno di cui si chiede di accertare i vizi di legittimità: nota del Segretario Generale del 7 dicembre 2017

 

Questa associazione prende atto con soddisfazione della nota che le è stata trasmessa il 7 dicembre scorso, con cui il Segretario Generale ha inteso informare puntualmente sulla segnalazione di cui all’oggetto, auspicando assieme al Comandante della Polizia Locale «una più stretta collaborazione con questo ente per la completa eliminazione di ogni abuso nel settore dell’impiantistica pubblicitaria»: lo si ringrazia soprattutto per aver voluto rispondere stavolta nella sua veste di rappresentanza del vertice dell’intera amministrazione comunale.

Con lo stesso spirito di collaborazione, finalizzato alla tutela del decoro della città di Nettuno, si portano le seguenti richieste di ulteriori precisazioni nel merito di ognuna delle informazioni puntuali fornite.

1 Sanzioni amministrative elevate – In allegato alla nota del Segretario Generale è stato trasmesso l’elenco delle 128 sanzioni elevate ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. n. 285/1992, che arrivano però fino al 25 ottobre 2017, data che è più o meno contestuale alla segnalazione fatta da questa associazione, per cui si chiede di sapere se l’elenco va aggiornato con i verbali di violazione amministrativa emanati dallo scorso 24 ottobre ad oggi oppure se gli impianti pubblicitari di cui è stata data informazione debbono essere ancora sanzionati, benché ne siano stati accertati i vizi di legittimità.

2 – Fioriere con impianti pubblicitari – È stato comunicato al riguardo che «a giorni verranno rimosse le strutture pubblicitarie all’interno delle fioriere, per le quali non sono più vigenti le convenzioni con le quali erano state istallate».

Dall’art. 15 del vigente Regolamento comunale per la disciplina dei mezzi pubblicitari risulta che anche questo particolare tipo di affissione pubblicitaria è soggetto ad “autorizzazione” (triennale) e non a “convenzione”, per cui si chiede di avere chiarimenti al riguardo anche con riferimento all’Ambito 1 (presumibile centro storico e fascia costiera) entro il quale ai sensi dell’art. 10 del medesimo Regolamento non sono ammesse le fioriere.

Dal momento che anche nella tabella esplicativa allegata dall’Arch. Stefano Bernicchia in sede di Conferenza dei Servizi Interna del 7 agosto 2017 si ribadisce la distanza minima di 10 metri prima o dopo i segnali di prescrizione, fra cui rientrano gli attraversamenti pedonali, si chiede di sapere se le fioriere segnalate a ridosso se non sopra addirittura le strisce pedonali siano state regolarmente autorizzate in quel preciso posto (con convenzione o meno) oppure vi siano state spostate illecitamente dalla ditta proprietaria dell’impianto pubblicitario (caso per il quale gli impianti pubblicitari dovrebbero essere sanzionati).

Per quanto riguarda specificatamente le due fioriere con impianto pubblicitario, istallate in modo illecito in via Antonio Gramsci sicuramente dopo il 14 aprile del 2015 al confine con la riserva naturale provinciale di Villa Borghese di Nettuno, si chiede di sapere se sono state autorizzate (con convenzione o meno) oppure siano del tutto abusive e se la ditta proprietaria di entrambi gli impianti è la stessa dei 5 impianti pubblicitari installati pur essi al confine della stessa area naturale protetta e poi rimossi il 14 aprile 2015.

3 – Impianti pubblicitari a finta fermata dell’autobus – È stato comunicato al riguardo che «verranno anche rimosse quelle fermate autobus segnalate da questa Associazione», attestando implicitamente che tutti questi particolari tipi di impianti pubblicitari sono del tutto abusivi: si chiede di sapere se sono stati già sanzionati con distinti verbali di violazione amministrativa o lo saranno comunque e se è stata trasmessa alla ditta titolare di tutti questi impianti anche l’Ordinanza di rimozione.

4 Impianto in via Ennio Visca all’altezza dell’incrocio con via Venezia – È stato comunicato che è stato “eliminato“, lasciando intendere implicitamente che era illecito, ma non è stato fatto sapere se la rimozione sia avvenuta da parte del proprietario dell’impianto dopo che è stato sanzionato e gli è stato trasmesso un invito-diffida a rimuoverlo a sua cura e spese oppure sia stato rimosso d’ufficio dal Comune a seguito di Ordinanza del Dott. D’Aprano oppure ancora sia stato rimosso spontaneamente dal proprietario, per evitare la sanzione amministrativa che gli deve essere ad ogni modo comunque applicata.

5 – Striscione sulla rotatoria tra via dei Frati e via Borghese – È stato comunicato che è stato “eliminato” anch’esso, lasciando intendere implicitamente che era abusivo, senza far sapere quanto fatto presente riguardo all’impianto su via Visca: non è stato inoltre fatto sapere se sia stato rimosso anche l’altro striscione sulla stessa rotatoria verso via Scipione Borghese.

6 – Striscione sulla rotatoria tra via Armando Diaz e via Santa Maria – Non è stato comunicato nulla al riguardo, per cui si chiede di sapere se è da considerare abusivo al pari dello striscione sulla rotatoria via dei Frati/Via S. Borghese e quali provvedimenti siano stati presi o saranno adottati per questo tipo di impianto pubblicitario.

7 – Impianto pubblicitario istallato in via Ugo La Malfa – Non è stato comunicato nulla al riguardo, per cui si chiede di sapere se sia da considerare del tutto abusivo e quindi da rimuovere oppure se sia da ricollocare in quanto posizionato a meno di 10 metri dalle strisce pedonali, a ridosso delle quali risulta istallato anche un impianto a finta fermata di autobus che è comunque da rimuovere.

8 – Annullamento del bando sui gonfaloni – È stato comunicato al riguardo che «il procedimento si è concluso con un diniego di autorizzazione in virtù del parere negativo espresso dall’Ufficio Tecnico comunale» competente.

Si chiede di sapere quale sia questo Ufficio Tecnico e con quale motivazione abbia espresso parere negativo in data che dovrebbe essere ad ogni modo successiva non solo alla procedura di selezione pubblica decisa dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 40 del 21 marzo 2017, ma anche e soprattutto alla decisione presa il 27 giugno 2017 dalla apposita Commissione aggiudicatrice che ha scelto la S.r.l. “Next”: un “parere” di tipo preventivo ed obbligatorio come questo doveva essere preso a monte e non a valle dell’intera procedura, per evitare se non altro contenziosi dsa parte della ditta che si è aggiudicato il bando.

Si chiede inoltre di sapere quale sia precisamente l’Ufficio che ha deciso il diniego dell’autorizzazione ad istallare questa particolare forma di affissione pubblicitaria.

Si chiede infine di far sapere più specificatamente le forme ed i modi con cui si sarebbe concluso questo procedimento, che a giudizio di questa associazione dovrebbe essere formalizzato con apposita deliberazione della Giunta comunale con l’annullamento motivato del bando da lei stessa voluto.

Come espressamente assicurato dalla stessa nota del Segretario Generale, questa associazione rimane in attesa di essere «noviziata sulle ulteriori azioni che sull’oggetto verranno adottate».

Distinti saluti

 

Roma, 9 dicembre 2017

 

 

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