Oggi, 250 militanti di Greenpeace France, accompagnati da una batucada, si sono auto-invitati all’assemblea generale Total al Palais des Congrès di Parigi per ricordare alla multinazionale petrolifera francese le sue incoerenze: «Major dell’energia responsabile il giorno, minaccia per l’ecosistema marino la notte».
Lo slogan era «protégez le Récif de l’Amazone» #TotalScandale
Nel mirino del clamoroso e spettacolare blitz di Greenpeace France c’è il progetto di esplorazione petrolifera di Total al largo del delta del Rio delle Amazzoni, a rischio di distruggere il bioma della barriera corallina di profondità scoperta da poco e di provocare una marea nera sulle coste del Brasile e della Guyana Francese.
Lo studio di impatto ambientale presentato da Total è stato bocciato per la quarta volta di fila dall’Instituto Brasileiro do Meio Ambiente e dos Recursos Naturais Renováveis (Ibama) ma non sembra voler rinunciare.
Greenpeace dice che «Total fa finta di ignorare i 2 milioni di cittadini e cittadine impegnati a difendere la barriera corallin, fgli allarmi degli scienziati e le preoccupazioni delle comunità locali», così oggi i militanti di Greenpeace hanno invaso la sua assemblea generale per chiedere conto pubblicamente ai vertici e agli azionisti nazionali di quel che intendono fare al largo dell’Amazzonia mentre a Parigi preconizzano il passaggio all’energia pulita.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 1 giugno 2018 sul sito online “greenreport.it”)