Acqua potabile, Evi (M5S): l’Europa tradisce le aspettative di cittadini e mamme No-Pfas, accesso all’acqua deve essere diritto fondamentale

 

Mentre in Italia l’acqua pubblica torna al centro dell’agenda politica grazie al Movimento 5 Stelle, l’Europa tradisce le aspettative dei quasi due milioni di cittadini che chiedevano, tramite un’iniziativa dei cittadini europei (ICE), l’accesso all’acqua come diritto fondamentale”, dichiara Eleonora Evi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. 

Il voto di oggi del Parlamento europeo sulla Direttiva ‘acqua potabile’, ci ricorda la risposta data dei vecchi governi italiani al referendum sull’acqua pubblica del 2011.

La vecchia politica non perde il vizio di voltare le spalle ai milioni di cittadini che si mobilitano per rivendicare beni comuni, come l’acqua pubblica”, prosegue Evi. 

È gravissimo inoltre che nel testo approvato dal parlamento non si tutelino sufficientemente i cittadini contro i rischi dell’inquinamento da PFAS, sostanze tossiche che in Veneto e in altre parti d’Europa continuano ad avvelenare i cittadini”, conclude l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

 

(Comunicato Stampa  di Eleonora Evi eurodeputata M5S del 28 marzo 2019)

 

 

 

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