La presidente del Wwf Italia Donatella Bianchi è il nuovo presidente del Parco Nazionale delle 5 Terre

 

Il ministero dell’ambiente ha comunicato che «il Parco nazionale delle Cinque Terre  avrà presto un nuovo presidente.

Il ministro dell’ambiente Sergio Costa ha inviato al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, la richiesta d’intesa sul nominativo di Donatella Bianchi, giornalista professionista e conduttrice da anni di Linea Blu, la trasmissione della Rai dedicata al mare, nonché presidente del WWF Italia».

Costa ha sottolineato che «con questa scelta, compiuta d’intesa con il presidente Toti, intendiamo rilanciare la visibilità del parco delle Cinque Terre, una delle aree protette più belle e delicate d’Italia, con un profilo che sa unire la sana passione ambientalista alla divulgazione e alla comunicazione pubblica di qualità.

Sono certo che il nome della Bianchi sia unanimemente apprezzato e condiviso».

E la strada dell’intesa sul nome della Bianchi sembra essere spianata: il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, ha detto «grazie al ministro Costa per il proficuo dialogo, la collaborazione istituzionale e per la condivisione dei principi e dei criteri che devono ispirare la gestione di un patrimonio così’ importante per il nostro paese. Buon lavoro a Donatella Bianchi».

Il precedente presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Vittorio Alessandro, commenta: «Finalmente! 

Complimenti e buon lavoro a Donatella Bianchi».

Il ministero dell’ambiente ricorda che «il parco nazionale delle Cinque Terre con i suoi 3.868 ettari è il parco nazionale tra i più piccoli d’Italia e allo stesso tempo il più densamente popolato, con circa 4.000 abitanti suddivisi in cinque borghi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. 

Qui l’uomo in più di mille anni ha “modificato” l’ambiente naturale sezionando gli scoscesi pendii delle colline per ricavarne strisce di terra coltivabili sorrette da chilometri di muretti a secco.

La Cinque Terre sono state inserite dall’Unesco nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità».

In molti si chiedono se la Bianchi, nell’assumere la presidenza di un Parco così importante, resterà anche presidente del Wwf Italia e sottolineano i possibili conflitti di interesse tra la nuova carica e la presidenza di una delle più importanti – e ancora la più grossa per numeri – associazioni ambientaliste italiane.

Ma Donatella Bianchi nella sua prima dichiarazione dopo l’annuncio della nomina non affronta questo problema: «Sono sinceramente onorata per essere stata indicata dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, alla presidenza del Parco Nazionale delle Cinque Terre e per l’intesa già concessa dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Da spezzina oltre che da presidente del Wwf Italia considero la possibilità di poter lavorare per proteggere e promuovere uno dei luoghi magici della Natura d’Italia, un esempio virtuoso di convivenza fra l’uomo e la natura, un privilegio ed una responsabilità a cui dedicarmi, una volta concluso l’iter della nomina, con passione e dedizione.

Sono certa che con la collaborazione di tutti, riusciremo ad avviare un nuovo percorso virtuoso in grado di stimolare un rilancio del sistema dei Parchi Nazionali e delle Aree Marine Protette che rappresentano il cuore del nostro capitale naturale e che, fino ad oggi, troppo spesso, sono stati trascurati».

Esulta il presidente onorario del Wwf Italia Fulco Pratesi: «La scelta di Donatella Bianchi per la presidenza del parco delle Cinque Terre è una splendida notizia sia per il parco che per il WWF che da sempre si batte per difendere e promuovere le aree protette del nostro paese. 

Oggi più che mai i parchi nazionali che attraversano un periodo di difficoltà hanno bisogno di competenza, autorevolezza e passione.

Qualità che di certo non mancano a Donatella che, ne siamo certi, farà un ottimo lavoro».

 

(Articolo pubblicato con questo titolo il 27 marzo 2019 sul sito online “greenreport.it”)

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