Controversia con la Next, il Comune di Nettuno nomina un nuovo avvocato

 

Il Comune di Nettuno cambia legale per continuare a dare battaglia sul Bando Next.

Il Commissario prefettizio Bruno Strati ha nominato Paolo Stella Richter.

La nomina è avvenuta a seguito della notifica del proposto davanti al Tribunale amministrativo regionale (Tar) del Lazio dall’amministratore della Next, per l’esecuzione della sentenza TAR Lazio, per l’annullamento dell’autorizzazione notificata dal Comune e per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

Il Dirigente dell’Area Economico-Finanziaria ha comunicato la necessità e l’opportunità di costituirsi in giudizio avverso il predetto ricorso, producendo tutta la documentazione a supporto.

L’avvocato Paolo Stella Richter curerà gli interessi di questa Amministrazione in funzione del mandato ad litem, conferendogli ampia facoltà di legge tra le quali quella di verificare ed eventualmente ricercare, sempre nell’interesse di questa Amministrazione, ogni possibile soluzione, anche stragiudiziale, che comporti vantaggio per l’Ente.

(Articolo pubblicato con questo titolo il 10 aprile 2019 sul quotidiano “Il Clandestino”)

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N.B. – Il cosiddetto “bando dei gonfaloni” ha portato la S.r.l. “Next” che ne era risultata vincitrice ad impugnare il diniego di rilascio delle autorizzazioni presso il TAR e l’allora Sindaco Angelo Casto ad incaricare l’avv. Francesco Antonio Caputo di difendere il Comune: con Sentenza n. 4796 del 6 marzo 2018 il TAR  ha accolto il ricorso della “Next”.

Dopo che il Sindaco Angelo Casto è stato sfiduciato dalla sua stessa Giunta, il dirigente dell’Area Economico Finanziaria dott. Luigi D’Aprano ha convinto  il Commissario Straordinario  dott. Bruno Strati ad impugnare la sentenza al Consiglio di Stato, affidando l’incarico nuovamente all’avv. Caputo con Deliberazione n. 8 del 4 giugno 2018: con Ordinanza n. 4196 del 7 settembre 2018 il Consiglio di Stato non ha accolto l’istanza cautelare.

La S.r.l. “Next” ha fatto allora ricorso al TAR per ottenere l’ottemperanza alla sentenza n. 4796 del 6 marzo 2018: il dirigente dell’Area Economico Finanziaria dott. Luigi D’Aprano ha nuovamente convinto  il Commissario Straordinario  dott. Bruno Strati a dare ancora l’incarico all’avv. Caputo di opporsi con Deliberazione n. 85 del 9 novembre 2018: con Determina Dirigenziale n. 1347 del 18 dicembre 2018  è stato preso atto che questo 3° impegno “comporta la spesa complessiva pari ad € 500,00 (euro cinquecento/00) comprensivo di oneri di legge”, come da preventivo presentato dallo stesso avv. Caputo.

Con Sentenza del TAR n. 198 del 7 gennaio 2019  al Comune di Nettuno è stato ordinato di  “dare piena ed integrale esecuzione, nel termine di 30 giorni, alla sentenza di questo Tribunale n. 4796/2018, provvedendo al riesame dell’istanza di autorizzazione proposta dalla ricorrente”.

Il 6 febbraio 2019 il dott. Luigi D’Aprano ha rilasciato alla S.r.l. “Next” una autorizzazione di tre anni alla istallazione di impianti pubblicitari di tipo temporaneo, di cui VAS ha segnalato i vizi di legittimità con Nota VAS prot. n. 23 del 13 marzo 2019 in cui si rileva fra l’altro che “senza l’annullamento quanto meno della deliberazione di Giunta n. 20/2017, il bando dei gonfaloni risulta essere giuridicamente un procedimento tuttora in piedi, dal momento che la sentenza del T.A.R. n. 4796/2018 ne ha annullato l’unico atto del 5 dicembre 2017 con cui il Dott. Luigi D’Aprano ha negato il rilascio delle autorizzazioni alla “Next” S.r.l.s., che ne potrebbe quindi pretendere ancora una “ottemperanza”, specie se non soddisfatta del modo in cui sempre il Dott. Luigi D’Aprano ha ritenuto di dare a suo modo “piena ed integrale esecuzione” alla sentenza n. 198/2019.

Risulta infatti che il 12 marzo 2019 la S.r.l. “Next” ha comunicato al Comune di Nettuno di aver fatto di nuovo ricorso al TAR “per l’annullamento dell’autorizzazione notificata via pec il 07.02.2019 e per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi”.

Con Deliberazione n. 54 del 4 aprile 2019 il dott. Bruno Strati, convinto sempre dal dott. Luigi D’Aprano, ha deciso stavolta di non dare più incarico di opporsi all’avv. Caputo, accogliendo il  “preventivo inviato dal Prof. Avv. Paolo Stella Richter calcolato ai minimi tariffari stabiliti dal D.M. 55/2014, pari ad € 12.930,72 omnicomprensivo”.

 

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