Il “bio-mercatino Mangiasano” di Impruneta: la seconda domenica del mese rifiorisce in piazza Buondelmonti

 

Il “bio-mercatino Mangiasano” di Impruneta nasce quasi per caso, nel maggio del 2006 su  iniziativa del Circolo VAS del Chianti fiorentino, per sostenere la campagna “Mangiasano” promossa dall’Associazione Verdi Ambiente e Società – Onlus, per aumentare la sicurezza alimentare, promuovere le produzioni biologiche, la tracciabilità sulle etichette e la qualità degli alimenti, sostenendo l’adozione di normative contro la diffusione degli OGM e l’uso di pesticidi e fitofarmaci.

Dopo l’iniziale ripetuta esperienza annuale di primavera, è poi divenuto quasi naturale la scelta di voler realizzare anche una seconda edizione autunnale del bio-mercatino, soprattutto con la possibilità di differenziare l’offerta per la stagionalità dei prodotti.

In seguito alla positiva esperienza primaverile ed autunnale del mercatino Mangiasano,  grazie al desiderio dei Gruppi di Acquisto Solidale locali di dare a tutto il territorio la possibilità di acquistare con maggiore frequenza direttamente dai produttori, aumentando così la consapevolezza per l’importanza dei prodotti biologici e locali, a partire dal 2012 abbiamo unito le forze del Circolo VAS del Chianti fiorentino con i GAS di Impruneta, Le Rose, Strada in Chianti e del Galluzzo, dando vita ad un appuntamento mensile.

Dal 2016 il “bio-mercatino Mangiasano sano.locale.solidale con i G.A.S. del Chianti Fiorentino” è quindi diventato un appuntamento fisso per la seconda  domenica  del mese, ospitato nella sua naturale scenografia della piazza Buondelmonti all’Impruneta,  con vista sulla storica  basilica ed i “loggiati del pellegrino”.

Tramite la “filiera corta” con l’acquisto di prodotti biologici o di agricoltura naturale direttamente dal produttore nel mercatino è possibile trovare una gamma completa di prodotti biologici e naturali che vanno dai prodotti agricoli e alimentari ai detersivi, cosmetici, saponi, all’abbigliamento.

 

Sono presenti anche prodotti artigianali artistici e per l’uso quotidiano domestico, giocattoli e accessori creati da materiali naturali (in legno, ceramica, … ) o di riciclo, libri e riviste oltre alla partecipazione di associazioni Onlus che promuovono progetti solidali e di sensibilizzazione.

il “Mangiasano” si propone anche di creare un coinvolgimento della cittadinanza sulle tematiche proposte all’interno del bio-mercatino con la realizzazione di laboratori pratici: riciclaggio dei rifiuti ed i compostaggio domestico, riconoscimento ed uso delle erbe spontanee, “l’argilla che sboccia” con le palline di argilla contenenti semi di piante e frutti; le tinture ed i saponi naturali, il “mangiasano ai fornelli” con le ricette di stagione e l’uso della “pasta madre” fino al mitico “pan di ramerino”.

Fondamentale è anche il rapporto di stretta collaborazione con le associazioni del territorio.

Ed è cosi che la “Associazione Sassi Neri” in occasione del bio-mercatino conduce spesso i visitatori alla scoperta della “Impruneta underground” con la visita guidata alla “galleria filtrante” d’epoca, scavata nella roccia sotto il Monte di Sant’Antonio, che alimentava d’acqua il fontanello al pozzo posto al centro della Piazza Buondelmonti.

Ma il bio-mercatino è anche occasione di “spesa culturale” con la presentazione di libri di scrittori locali e di storia locale.

Dal 2018 inoltre alcune associazioni escursionistiche e di trekking locali organizzano, in concomitanza della seconda domenica del mese, una serie di percorsi guidati  che partendo dai paesi vicini giungono  fino alla Piazza dove si tiene il bio-mercatino, abbinandoli anche alla visita dei luoghi del paese, come le fornaci del cotto o con la visita ai chiostri e cripta della basilica.

Ad aprile il tema è stato “sulle tracce del pellegrinaggio da Firenze a Impruneta”, che con doppia partenza da Firenze e da Cascine del Riccio ha condotto i “viandanti” ad Impruneta.

In tempo per partecipare al consueto “pranzo condiviso” con espositori e clienti del mercatino: si condivide portando un piatto cucinato da casa oppure semplicemente comprando dei prodotti del mercato.

E se la richiesta ai visitatori è quella  di portare da casa la  propria borsa per fare la spesa, è stato naturale, nella “settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, realizzare durante il mercatino una serie di gare di abilità sul tema rifiuti e sprechi, in particolare per i più giovani, dando così avvio al concorso “Verso Rifiuti Zero, come arrivarci?”, aperto agli studenti.

A fine dell’anno scolastico, grazie all’interesse e disponibilità degli insegnati, i ragazzi della scuola secondaria di I grado “I.C. Primo Levi di Impruneta” hanno quindi esposto ai cittadini le loro ricerche e idee con le quali poter raggiungere nel comune i “Rifiuti Zero” nel prossimo futuro.

Il bio-mercatino mangiasano Impruneta aderisce nel 2016 alla rete dei mercati contadini autogestiti dell’area fiorentina e dal 2017 a “Garanzia partecipata”. Insieme alla rete dei mercati contadini stiamo cercando di creare una collaborazione tra produttori e coproduttori per garantire la qualità dei prodotti portati nei mercati della rete e dare dignità al lavoro dei contadini ed artigiani.

Insomma quel bio-mercatino nato quasi per caso, ne ha fatta di strada, grazie ai  tanti amici ed ai produttori  incontrati lungo il percorso, oltre che ai volontari che ogni mese  consentono di farlo rifiorire.

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Info e contatti:

www.facebook.com/mangiasano.impruneta

Eva Eisenreich – eisenreicheva@gmail.com

vas_chianti@yahoo.com

 

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