SPARARE VERSO CASE O STRADE È REATO PENALE

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Con sentenza n. 51483 del 20 dicembre 2019 (udienza 3 luglio 2019) la Corte di Cassazione, sezione 1 penale, ha condannato penalmente il cacciatore Daniele Mariani che durante una battuta di caccia al cinghiale sparava da una distanza di 30 metri verso una pista ciclabile, in prossimità di un centro ippico, luoghi frequentati da diverse persone.

La Corte ha ribadito che la violazione del divieto di sparare a distanza inferiore a 150 metri in direzione di fabbricati destinati ad abitazione integra il reato previsto dall’articolo 703 del codice penale (accensione ed esplosioni pericolose).

L’applicabilità delle sole sanzioni amministrative è infatti subordinata alla clausola che “il fatto non sia previsto dalla legge come reato” (che nella specie ricorre, rilevando la contravvenzione di cui all’art. 703 del codice penale)

(LAC Liguria, 23 dicembre).

 

 

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