Interrogazione della sen. Loredana De Petris sul recupero dell’ex teleposto di Monte Vico

 

DE PETRIS  – Ai Ministri dell’economia e delle finanze, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e per i beni e le attività culturali e per il turismo. –

Premesso che:

l’ex teleposto dell’Aeronautica militare di monte Vico a Lacco Ameno (Napoli) rappresenta per le sue caratteristiche storiche, ambientali e paesaggistiche un bene pubblico di assoluto valore che merita un progetto di recupero e valorizzazione nell’interesse della comunità locale e dei restanti comuni dell’isola d’Ischia;

nel 1986, con deliberazione del circolo della “Lega per l’ambiente-isola d’Ischia” è stato inserito nel programma delle “passeggiate ecologiche” regionali la passeggiata su monte Vico per il recupero dei locali demaniali ivi esistenti, da destinare, d’intesa con il dipartimento di meteorologia dell’istituto tecnico nautico di Forio, a “centro di formazione ambientale e raccolta dati meteorologici”, con invito al sindaco di Lacco Ameno di dare il patrocinio dell’ente. Tale iniziativa si è concretizzata il 12 aprile 1987 come naturale estensione della “passeggiata” su Zaro per dar vita al relativo parco e per sollecitare l’istituzione del museo di villa Arbusto per il recupero alla fruibilità pubblica dei reperti archeologici degli scavi di Pithaecusa da tempo custoditi in case private;

in data 1° luglio 1988, con delibera di Giunta municipale n. 180, l’amministrazione comunale di Lacco Ameno, presieduta dal sindaco Tommaso Patalano, ha approvato il progetto esecutivo di recupero e valorizzazione dell’ex teleposto dell’Aeronautica militare con destinazione ad osservatorio ecologico, con la richiesta alla Cassa depositi e prestiti del relativo finanziamento di un primo lotto del valore di 100 milioni di lire;

considerato che:

da quanto risulta all’interrogante, la direzione territoriale della Regione Campania dell’Agenzia del demanio già da diversi anni avrebbe assunto iniziative per assicurare nuovi percorsi di gestione, razionalizzazione e valorizzazione dell’ex teleposto;

a parere dell’interrogante, è importante conservare a patrimonio pubblico il sito e le strutture murarie dell’ex teleposto senza alcun ulteriore consumo di suolo e, previa ristrutturazione e riqualificazione, renderlo utile al Comune ed all’isola quale punto di eccellenza nel campo della ricerca ambientale e in quello sociale, scongiurando ipotesi di vendita del bene a privati;

secondo le informazioni di cui è a conoscenza l’interrogante, l’iniziativa per il recupero alla fruizione pubblica del bene demaniale è sostenuta da tempo da diverse associazioni ambientaliste e da espressioni del mondo sociale in sinergia con la cittadinanza del territorio isolano, come documentato anche dalla stampa locale,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto riportato e se non ritengano opportuno, per quanto di loro competenza, assumere iniziative per assicurare un recupero e un utilizzo pubblico per l’ex teleposto dell’Aeronautica militare di monte Vico perché il bene sia patrimonio della collettività, a tutela dell’ambiente e del territorio.

(Atto n. 4-02803, Pubblicato il 29 gennaio 2020, nella seduta n. 185)

 

 

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