Cartelloni pubblicitari, chiesti 800mila euro di risarcimento al Comune di Nettuno

 

Come era prevedibile la società che è stata al centro della vicenda dei cartelloni Pubblicitari, rimossi e multati dai vigili del Comune di Nettuno, una volta assolta con formula piena dal Tribunale di Velletri, la RT2 di Cristiana Tirocchi, per mezzo del suo avvocato Stefano Marcelli, chiede i danni all’Ente.

800 mila euro per “il discredito e pregiudizio che hanno danneggiato, patrimonialmente e moralmente“, la società e la Titolare.

Una lettera invita la Sindaco, all’Assessore alla P.L., Roda, al dirigente dell’area economico Finanziaria, Faraone.

Con sentenza del 24/06/2019 emessa dal Tribunale Penale di Velletri all’esito del procedimento penale instaurato su informativa della Polizia Locale per i fatti accaduti il 29/12/2016, la sig.ra Tirocchi Cristiana veniva assolta con formula piena dai reati ascritti ed ipotizzati, evidenziando, tra l’altro, che “… la società RT2 avendo stipulato un accordo con il Comune di Nettuno per la “sostituzione” di cartelloni pubblicitari con dimensioni più ridotte rispetto a quelli già esistenti, e dovendovi adempiere entro 3 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, non ha commesso alcuna violazione riferibile al DPR 380/01″.

Il legale parla di una campagna demolitoria da parte del Comune nei confronti della ditta tanto da minarne le fondamenta, con importanti clienti che hanno risolto contratti già stipulati.

Con articoli di giornali (soprattutto uno) e foto della rimozione dei cartelli, creando nell’immaginario collettivo un discredito e pregiudizio che hanno danneggiato, patrimonialmente e moralmente, la sig.ra Tirocchi Cristiana.

Ora noi ci chiediamo: chi pagherà il conto?

Il Comune di Nettuno e quindi cittadini?

oppure i responsabili amministrativi?

staremo a vedere cosa deciderà il merito il Comune.

(Articolo di Claudio Pelagallo, pubblicato con questo titolo il 3 febbraio 2020 sul sito online del quotidiano locale “In Libera Uscita”)

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