Trento, catturato l’orso M49: è in buone condizioni ed è stato riportato nel recinto

 

Da quando era uscito dal letargo era stato avvistato più volte nella provincia di Trento, e il cerchio si era progressivamente stretto intorno all’animale: ieri sera M49, l’orso che era riuscito a fuggire dal suo recinto, è stato catturato dai forestali del Trentino sui monti sopra Tione.

Per la sua fuga rocambolesca si era meritato il soprannome di “Papillon”, il famoso galeotto evaso dalle carceri della Guyana francese. Ma oggi la fuga dell’orso-ricercato è finita: M49 è stato trasportato nell’aerea faunistica di Casteller, a sud di Trento, da dove era scappato nell’estate del 2019.

Sulla sua testa pendeva un’ordinanza della Provincia che prevedeva la cattura e – consentiva in casi estremi anche l’abbattimento – per la sua abitudine di spingersi a cercare cibo in zone abitate, senza però mai aver aggredito l’uomo.

L’animale, informa la Provincia, è in buone condizioni: è stato catturato con una trappola tubo e, seguendo la prassi, è stato trasportato senza esser addormentato sotto stretto controllo veterinario.

A Casteller, l’orso è stato immesso nell’area con tana e recinto interno, per consentire un suo inserimento nell’area faunistica.

(Articolo pubblicato con  questo titolo il 29 aprile 2020 sul sito online “Ambiente & Veleni” del quotidiano “Il Fatto Quotidiano”)

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