La sfida della nuova programmazione 2014-2020 – Terra, giovani e lavoro – Costruire agricoltura civica

 

Immagine.Workshop Rende

Chi promuove l’intervento

Gli interventi previsti sono promossi dal già Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA)[1], come soggetto capofila, ma organizzato e realizzato in partnership e in collaborazione con:

  • il Centro Studi per lo Sviluppo Rurale del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria, promosso da un gruppo di docenti/ricercatori, opera sul territorio a stretto contatto con le realtà locali e svolge attività di ricerca, formazione e divulgazione per promuovere uno sviluppo rurale Il Centro propone, persegue e realizza una feconda interazione con il Corso di Laurea in Discipline Economiche e Sociali per lo Sviluppo e la Cooperazione e con la Scuola di Dottorato in Conoscenze e innovazioni “Andre Gunder Frank” con approfondimenti di tipo multidisciplinare sulle tematiche legate allo sviluppo sostenibile e agli innovativi, alternativi ed emergenti percorsi di sviluppo nelle aree rurali;
  • il Dipartimento di Economia, Managment e Istituzioni (DEMI) dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ha come finalità lo sviluppo e lo svolgimento della didattica e della ricerca nei campi dell’economia, dei processi di management, del diritto e dei metodi quantitativi per le decisioni. Il Dipartimento offre due corsi di Laurea Triennale rispettivamente in Economia Aziendale (CLEA) e in Economia delle Imprese Finanziarie (CLEIF), nonché due corsi di Laurea Magistrale in Economia Aziendale e in Progettazione e Gestione delle Imprese Turistiche;
  • il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, istituito il 19 settembre 2012, si occupa della domanda di didattica, ricerca e qualità dei risultati nei campi delle scienze agrarie, forestali, territoriali, ambientali e delle scienze e tecnologie alimentari, quali campi di attività riconosciuti di rilevanza strategica a livello nazionale e nei programmi di investimento e sviluppo delle “Regioni convergenza” e, in particolare, della Regione Calabria;
  • il Dipartimento di Ingegneria per lAmbiente e il Territorio e Ingegneria Chimica (DIATIC) dell’Università della Calabria all’interno del quale sono presenti tre sezioni tematiche: Pianificazione Territoriale e dei Trasporti, Difesa del suolo e Strutture. Le competenze specialistiche riguardano i campi della pianificazione urbanistica, territoriale, del paesaggio e dei trasporti, delle politiche di valorizzazione dei beni culturali ed ambientali, dello sviluppo locale, dell’architettura, dell’ingegneria delle strutture, dell’idraulica e della difesa del suolo;
  • lIstituto per la Certificazione Etica ed Ambientale (ICEA), consorzio che controlla e certifica i sistemi produttivi dell’agroalimentare e delle aziende che svolgono la propria attività nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, tutelando la dignità dei lavoratori e i diritti dei consumatori;
  • lAgenzia Regionale per lo Sviluppo dellAgricoltura in Calabria (ARSAC), organismo tecnico, operativo e strumentale della Regione Calabria con personalità giuridica di diritto pubblico, svolge attività di sperimentazione e divulgazione;
  • il Gruppo di Azione Locale (GAL) Valle Crati, agenzia di sviluppo finalizzata a promuovere lo sviluppo endogeno del territorio, favorendo l’aumento dell’occupazione, delle prospettive reddituali, la qualità della vita e dell’ambiente e dunque il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni rurali;
  • il Comune di Altomonte e di Belmonte, enti locali interessati a promuovere e stimolare attività ed iniziative di sviluppo sostenibile del territorio;
  • l’Associazione Italiana Agricoltura Biologica (AIAB), associazione non lucrativa per la conversione ecologica dell’ambiente Opera sul territorio a stretto contatto con le realtà locali e svolge attività di ricerca, formazione e divulgazione per promuovere l’agricoltura biologica e i suoi prodotti;
  • Legambiente, associazione, nata nel 1980, senza fini di lucro, le cui attività sono frutto dell’impegno volontario di migliaia di cittadini che con tenacia, fantasia e creatività si impegnano per tenere alta l’attenzione sulle emergenze ambientali del Paese.;
  • la Confederazione Generale Italiana Lavoratori (CGIL) e la FLCCGIL Calabria, associazione di rappresentanza dei lavoratori e del lavoro. È la più antica organizzazione sindacale italiana ed è anche la maggiormente rappresentativa, con i suoi circa 6 milioni di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani che entrano nel mondo del lavoro;
  • la società cooperativa “CAMPO APERTO – COOPERAZIONE, CREATIVITA’ E COMUNITA’”, la cui attività è orientata verso la sobrietà e la giustizia, sapendole coniugare con la piena occupazione, con la partecipazione e il soddisfacimento, per tutti, dei bisogni fondamentali. Promuove e realizza progetti e servizi sostenibili, nuovi modelli e strumenti di finanza e di lavoro partecipativo, nonché di comunicazione;
  • l’Associazione di Promozione Sociale “IRIDE – Insoliti Sguardi sul Mondo”, senza fini di lucro, mossa da valori di solidarietà, sostenibilità ambientale ed inclusione sociale. In particolare, l’Associazione promuove i principi dell’economia solidale innescando processi di sviluppo endogeno ed autosostenibile. IRIDE é al momento attiva su due fronti: lo sviluppo locale, con la realizzazione del Gruppo di Acquisto Solidale “Vicoli&Vento” nella città di Catanzaro, e la cooperazione internazionale, con progetti di sviluppo rurale incentrati sul protagonismo dei beneficiari e sulle peculiarità dei contesti di riferimento;

 

Comitato scientifico

Giuseppe Gaudio (coordinatore), Maria Fonte, Silvia Sivini, Annamaria Vitale, Alessandra Corrado

 Segreteria organizzativa

Carmela Guarascio, Consuelo Parlato, Mario Coscarello, Fabrizia Passafaro, Palmerino Trunzo

Segreteria tecnica

Rosanna Peluso

mail: peluso@inea.it

tel: + 39 0984 4052226

 

[1] Con riferimento a quanto stabilito all’articolo 1, comma 381, della legge del 23 dicembre, 2014, n. 190, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015), l’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA) è stato incorporato nel Consiglio Nazionale Ricerca Agricola (CRA), che assume la denominazione di Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) conservando la natura di ente nazionale di ricerca e sperimentazione. L’Ente incorporato è divenuto pertanto Centro di responsabilità amministrativa del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), come da decreto n. 3 del 21/01/2015 del Commissario straordinario. Il Consiglio subentra nei rapporti giuridici attivi e passivi dell’INEA, ivi inclusi i compiti e le funzioni ad esso attribuiti dalle disposizioni vigenti.

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Workshop 

Terra, giovani e lavoro 

Aula Carmine Candiano, CREA (già CRA-Oli), loc. Li Rocchi Vermicelli, Rende (CS) 

25 settembre 2015, ore 9,00 – 14,00

Programma

h          9:00     Registrazione partecipanti

h          9:30     Inizio seminario

            Introduce e coordina

            Anna Maria Vitale (Centro Studi Sviluppo Rurale, Università della Calabria)

h          9:45     Relazioni

Il valore sociale dell’agricoltura

Alessandra Corrado (Centro Studi Sviluppo Rurale, Università della Calabria)

Terre pubbliche e ricambio generazionale

Giuseppe Gaudio (CREA)

h          10:30   Testimonianze

            L’utilizzo a fini sociali delle terre demaniali

            Rosetta Alberto (Dirigente Amministrazione Provinciale di Catanzaro) (da confermare)

            Guido Mignolli (Gal Serre Calabresi/Alta Locride)

I lavori di tesi sugli usi civici degli studenti DES

            Caterina Marini (DES)

Antonio De Rango (DES)

Le terre e i beni confiscati alla mafia

Domenico Luppino (Cooperativa Giovani in vita)

Filippo Capellupo (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù)

Domanda di terra e supporto economico e tecnico

Annamaria Rosa (Associazione Filietrame)

Francesco Quaranta (Associazione Punta Stilo)

Luca Bruno (Associazione Il Crati)

h          12:30   Dibattito

h          13:30   Conclusioni

           

Workshop 

Costruire agricoltura civica 

Aula Carmine Candiano, CREA (già CRA-Oli), loc. Li Rocchi Vermicelli, Rende (CS)

5 ottobre 2015, ore 9,00 – 14,00

 

Programma

h          9:00     Registrazione partecipanti

h          9:30     Inizio seminario

            Introduce e coordina

            Giuseppe Gaudio (CREA)

h          9:45     Relazioni

L’agricoltura civica: caratteristiche e ruolo

Angela Galasso (Aicare)

L’agricoltura civica: sfide e criticità

Erminia d’Alessandro (Assegnista di ricerca, Università della Calabria)

h          10:30   Testimonianze

L’esperienza di Macramè tra welfare di comunità e servizi di prossimità

Gianni Pensabene (Consorzio Terre del Sole)

L’esperienza di Goel tra produzione e legalità

Vincenzo Linarello (Consorzio GOEL)

Il ruolo del Forum e l’agricoltura sociale come co-produttrice di beni, servizi e valori

Anna Bavaro (Forum Regionale Agricoltura Sociale)

Il progetto educativo “Hortus in fabula”

Jvonne Piersante (Crocevia Calabria)

h          11:45   Interventi

I sistemi di garanzia partecipata in Brasile

Nadia Velleda Caldas (Universidade Federal de Pelota, Brasile)

L’agricoltura contadina: attori e proposte

Isa Giunta (Centro Studi Sviluppo Rurale, Università della Calabria)

Reti e istituzioni pubbliche tra potenzialità e criticità nelle Marche

Carmela Guarascio (Dottoranda, Università della Calabria)

Il lavoro immigrato in agricoltura tra sfruttamento e diritti

Alessandra Corrado (Centro Studi Sviluppo Rurale, Università della Calabria)

h          13:00   Dibattito

h          13:30   Conclusioni

Federica Roccisano (Assessore Lavoro, formazione e politiche sociali, Regione Calabria)

 

 

 


 

 

 

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