L’azienda vinicola che compra una pagina contro il razzismo: «Intolleranti verso l’intolleranza»

 

«Intolleranti verso l’intolleranza».

Questa la frase che campeggia sulla pagina comprata dall’azienda veneta di vini Astoria Wines sul Corriere della Sera per esprimere la sua ferma e netta contrarietà all’intolleranza.

Sotto una foto con una ragazza nera con le labbra dipinte di bianco, rosso e verde e la frase di M. Luther King: «Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla».

L’amministratore delegato Paolo Polegato, padre adottivo di due giovani afrocubani, ha spiegato a «Il Gazzettino»: «L’indifferenza è una forma pericolosissima di fiancheggiamento. Vedo la diffidenza, l’alzata di cigolio, vedo il pregiudizio.

 Il ferimento dell’atleta è l’ultimo atto di un’ escalation che non si può sempre giustificare tirando in ballo la stupidità della gente.

Questi non sono ebeti, sono dei delinquenti».

Astoria Wines già in passato si era resa protagonista di prese di posizione contro qualsiasi forma di razzismo e intolleranza, sponsorizzando il Pride di Treviso del 2016 e sostenendo – da alcuni anni a questa parte – la campagna «Ritmi e danza dal mondo», evento in cui si incontrano culture da tutto il mondo.

 

(Articolo pubblicato con questo titolo il 31 luglio 2018 sul sito online del “Corriere della Sera”)

 

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