Cambiamenti climatici, Sir David Attenborough: la catastrofe è vicina, abbiamo poco tempo

 

Il 92enne Sir David Attenborough, il più famoso divulgatore scientifico del mondo, ha delineato nel programma della BBC  “Climate Change – The Facts”  le dimensioni della crisi climatica che sta affrontando il pianeta.

Secondo Attenborough siamo di fronte a «danni irreversibili al mondo naturale e al collasso delle nostre società. Ma c’è ancora speranza, se verrà intrapresa nel prossimo decennio un’azione drammatica per limitarne gli effetti» e ha aggiunto: «In questo momento stiamo affrontando la nostra più grande minaccia da migliaia di anni: il cambiamento climatico. 

Al ritmo attuale di riscaldamento rischiamo un futuro devastante.

La scienza ora è chiara: è necessaria un’azione urgente. Quello che sta succedendo ora e che avverrà in questi prossimi anni influenzerà profondamente le prossime migliaia di anni.

Il nostro clima sta cambiando a causa di un semplice fatto … il nostro mondo sta diventando più caldo. 

Abbiamo pompato così tanta anidride carbonica nella nostra atmosfera che il nostro mondo è ora più caldo di quanto non lo fosse nell’poca preindustriale. 

I cambiamenti climatici possono spazzare via intere specie, l’8% delle specie sono attualmente a rischio di estinzione solo a causa dei cambiamenti climatici».

Il nuovo programma della BBC  parla della scienza che spiega il cambiamento climatico, l’impatto che sta avendo adesso e i passi che possono essere intrapresi per combatterlo.

Nella prima puntata Attenborough ha detto che «nei 20 anni trascorsi da quando ho iniziato a parlare dell’impatto dei cambiamenti climatici sul nostro mondo, le condizioni sono cambiate molto più rapidamente di quanto avessi mai immaginato.

Può sembrare spaventoso, ma l’evidenza scientifica dimostra che se non intraprenderemo azioni urgenti entro il prossimo decennio, potremmo subire danni irreversibili al mondo naturale e il collasso delle nostre società».

“Climate Change – The Fact” intervista una serie di scienziati ed evidenzia che le temperature stanno aumentando rapidamente, con il mondo che è ormai circa 1 grado Centigrado più caldo di prima della rivoluzione industriale.

Peter Stott del Met Office britannico conferma: «Ci sono picchi tuffi e depressioni e ci sono alcuni anni che non sono caldi come gli altri anni.

Ma quello che vediamo il trend costante e incessante della temperatura: 20 degli anni più caldi mai registrati si sono verificati negli ultimi 22 anni».

Il programma di Attenborough mostra scene drammatiche di persone che fuggono dai mega-incendi negli Usa e gli scienziati affermano che è la siccità che sta facendo aumentare questi incendi  micidiali man mano che il pianeta si riscalda.

Alcuni degli altri impatti dei cambiamenti climatici evidenziati sono irreversibili.

Andrew Shepherd dell’università di Leed ha ricordato che «nell’ultimo anno abbiamo avuto una valutazione globale delle perdite di ghiaccio dall’Antartide e dalla Groenlandia e ci dice che le cose vanno peggio di quanto ci aspettassimo.

La calotta glaciale della Groenlandia si sta sciogliendo, ha perso 4 trilioni di tonnellate di ghiaccio e oggi sta perdendo 5 volte più ghiaccio rispetto a 25 anni fa».

Lo scioglimento accelerato delle calotte polari sta facendo salire i livelli del mare in tutto il mondo e Climate Change – The Fact racconta la storia degli abitanti dell’isola di Jean Charles.

in Louisiana, costretti ad abbandonare le loro case sommerse dal mare. Colette Pichon Battle, direttrice del Gulf Coast Center for Law & Policy ha detto ad Attenborough che «negli Usa, la Louisiana è in prima linea in questa crisi climatica: sta perdendo territorio a uno dei tassi più veloci del pianeta, al ritmo di un campo da calcio ogni 45 minuti.

L’impatto sulle famiglie sarà qualcosa alla quale penso che potremmo mai essere preparati»

Negli ultimi anni la preoccupazione per gli impatti dei cambiamenti climatici di un naturalista come Sir David è diventata sempre più forte ed è anche il tema della sua serie “Our Planet” trasmessa su Netflix.

Ma il nuovo programma della BBCmette l’accento soprattutto sulla speranza.

Sir David sostiene che se saremo in grado di prendere iniziative eccezionali nel corso del prossimo decennio, il mondo potrà riuscire a mantenere l’aumento delle a 1,5° C entro questo secolo e «questo limiterebbe il livello del danno. Stiamo finendo il tempo, ma c’è ancora speranza.

Credo che se comprendiamo meglio la minaccia che affrontiamo, è più probabile che possiamo evitare un futuro così catastrofico».

“Climate Change – The Fact” mostra i rapidi progressi fatti nelle energie rinnovabili, con l’eolico ormai economico come i combustibili fossili e afferma che le tecnologia per rimuovere e stoccare la CO2 sottoterra sanno diventando più abbordabili Ma i politici dovranno agire in modo deciso e rapido.

Chris Stark del Committee on Climate Change del Regno Unito è d’accordo: «E’ questa la decisione politica coraggiosa che deve essere presa.

Ora abbiamo un costo piccolo, ma non insignificante, o aspettiamo e restiamo a vedere o è necessario adattarci: gli aspetti economici sono chiari su questo, i costi dell’azione sono minimi rispetto ai costi dell’inazione».

Il nuovo programma della BBC arriva proprio mentre le dimostrazioni e i blocchi del movimento ambientalista Extinction Rebellion continuano, con più di 400 arresti, e contendono alla Brexit i titoli dei giornali. 

Gli attivisti hanno preso di mira la rete ferroviaria di Londra e sono andati di fronte alla casa del leader laburista Jeremy Corbyn dicendo di considerarlo «la miglior speranza che questo Paese abbia», per affrontare le sfide della crisi climatica, aggiungendo che erano lì per «sostenerlo» e perché vada oltre le politiche climatiche del governo conservatore e dello stesso Labour.

Parlando all’ One Show della BBC, il segretario all’ambiente del governo britannico, il conservatore Michael Gove ha detto: «Penso che sia giusto che le persone facciano conoscere i loro sentimenti, ma penso anche che abbiamo compreso il messaggio che è necessario agire».

Nel suo programma Attenborough si schiera con i giovani che animano movimenti come Extinction Rebellion, che sono fortemente preoccupati per ciò che sta accadendo al pianeta, e con Greta Thunberg che spiega che le cose possono cambiare rapidamente, nonostante l’entità della sfida sul cambiamento climatico e racconta come è iniziato il suo sciopero scolastico per il clima che è diventato globale: «Il primo giorno sono rimasta da sola.

Ma, il secondo giorno, la gente ha iniziato a unirsi a me … non avrei mai immaginato nei miei sogni più sfrenati che sarebbe successo così velocemente.

Il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no».

 

(Articolo pubblicato con questo titolo il 19 aprile 2019 sul sito online “greenreport.it”)

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