Mangiasano: LA DIETA DELLA MADRE DURANTE L’ALLATTAMENTO

INDICAZIONE GENERALE

Come e più che durante tutta la vita, la gravidanza e l’allattamento sono delle occasioni per imparare a mangiare sano: seguire una dieta variata, composta da cibi locali, freschi, non raffinati, biologici. Durante l’allattamento non è necessario mangiare per due: l’assunzione giornaliera di circa 500 calorie supplementari è sufficiente, come dire due fette di pane casereccio e un frutto, o una porzione di riso.

E’ sconsigliabile intraprendere diete dimagranti nel primo periodo dell’allattamento, dopo è possibile ma sotto diretta supervisione di un medico esperto.

SI’:

  • Dieta variata e seguire i propri gusti, senza privarsi di ciò che piace: quello che piace alla mamma, piacerà anche al bambino, e i sapori dei cibi, passando nel latte contribuiranno ad abituarlo alla dieta della famiglia.

  • 5 porzioni di frutta e verdura, crude e cotte (es: un frutto a colazione, insalata come entrée a pranzo e/o a cena, zuppa con verdura e verdura come contorno, frutto a merenda, pasta o riso con condimento di verdura): mantengono sano l’intestino, forniscono vitamine, Sali minerali e altri nutrienti importanti e aiutano nella prevenzione di malattie acute e croniche. Consigliato anche dall’OMS!

  • prediligere legumi e cereali in chicco: sono alimenti completi che nutrono mentre saziano, e forniscono nutrienti, fibre e sostanze extra-nutrienti per la salute: si possono gustare zuppe, insalate, sformati, stufati…

  • gustare frutta secca o essiccata, come uno snack sano e nutriente (mandorle, nocciole, noci, albicocche, uvetta)

  • aggiungere semi oleosi nelle insalate e nelle zuppe (sesamo, girasole, zucca, lino) sono altamente energetici e forniscono Sali minerali e grassi insaturi necessari durante la gravidanza e l’allattamento

  • Limitare carne, latte e derivati, come raccomandato da ogni Autorità Scientifica che si occupi di prevenzione di malattie croniche e degenerative. Mangiare carne non più di una o due volte la settimana, e latticini in quantità ridotte, ci consente di consumare meno grassi animali e ci fa risparmiare le riserve di calcio (che viene mobilitato dalle ossa per contrastare l’acidosi prodotta dalle proteine animali)

  • prediligere il pesce azzurro, di taglia piccola: fornisce grassi insaturi a lunga catena, è il pesce più sano e sostenibile perché locale e meno a rischio di contenere sostanze inquinanti

  • usare il buon senso: non esagerare con tè, caffè, cioccolato e bibite energetiche (potrebbero agitare il bambino), non consumare o limitare i prodotti potenzialmente veicolo di batteri o allergenici (molluschi, insaccati, ecc).

  • gustare frutta secca o essiccata, come uno snack gustoso, sano e nutriente (mandorle, nocciole, noci, albicocche, uvetta)

  • bere prevalentemente acqua

PROVARE A FARE A MENO DI….

  • Cibi e bevande raffinati e industriali in genere

PERCHE’ Ricchi di zucchero, sale, aromi, addittivi e poveri di nutrienti, vitamine, fibre SOSTITUIRE CON Spuntini caserecci a base di pane integrale a lievitazione naturale, torte preparate in casa, muesli, succhi o tisane,

  • Zucchero raffinato

PERCHE’ “ladro” di vitamine e Sali minerali, provoca dipendenza, non nutre ma fornisce energia lì per lì per provocare di nuovo fame subito dopo SOSTITUIRE CON miele, malto di cereali, frutta fresca e secca, zucchero di canna

  • Alcool e fumo

PERCHE’ passano velocemente nel latte e possono dare problemi al bambino. Se non si riesce a smettere di fumare, è importante fumare DOPO la poppata e in una stanza diversa da quella in cui sta il bambino. Per la salute del bambino, è meglio essere allattato da una mamma fumatrice che non essere allattato!

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