Risultati della consultazione online lanciata dal MIBACT riguardo l’impatto della lottizzazione Nathan sull’area archeologica di Villa Adriana riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità

Sul sito VAS del Circolo Territoriale di Roma il 24 febbraio 2014 è stato pubblicato un articolo dal titolo “Lanciata dal MiBAC una consultazione on line riguardo l’impatto della lottizzazione Nathan sull’area archeologica di Villa Adriana riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità”, che dava notizia del questionario voluto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) volto a misurare la percezione che i cittadini e gli italiani hanno di Villa Adriana, e di cosa penserebbero se si costruisse nella buffer zone del sito Unesco (http://www.vasroma.it/lanciata-dal-mibac-una-consultazione-on-line-riguardo-limpatto-della-lottizzazione-nathan-sullarea-archeologica-di-villa-adriana-riconosciuta-come-patrimonio-dellumanita/#more-5276)

L’articolo faceva anche sapere che il MIBACT aveva messo al lavoro un team esterno di esperti con l’incarico di redigere la valutazione di impatto sui valori culturali del sito, patrimonio dell’Unesco dal 1999.

Il sondaggio sulla valutazione d’impatto sui valori culturali del sito Unesco di Villa Adriana scadeva il 9 marco 2014: da allora ad oggi il MIBACT non ha fatto sapere i risultati scaturiti dal questionario.

Nel frattempo il 4 dicembre 2013 l’Arch. Federica Galloni, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, aveva affidato all’arch. Jane Thompson l’incarico di redigere il “documento di valutazione d’impatto sul patrimonio” in conformità al punto 172 delle linee guida UNESCO.

 Immagine.Jane Thompson.1

Jane Thompson

L’arch. Jane Thompson si è così messa a capo di un team interdisciplinare, costituito da Sarah Court, Ascanio D’Andrea, Federico Iacomelli e Christopher Young, che si è consultato con molteplici stakeholders.

Ad aprile del 2014 l’arch. Jane Thompson è stata nominata membro del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, l’organo consultativo del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Il 7 luglio 2014 Jane Thompson ha consegnato il documento originale finale in lingua inglese e un’edizione della relazione tradotta in lingua italiana intitolata “Valutazione di Impatto sul Patrimonio (Heritage Impact Assessment): proposta di sviluppo edilizio all’interno della zona cuscinetto della Proprietà di patrimonio Mondiale di Villa Adriana – giugno 2014”, un totale di 12 capitoli (85 pagine) e 4 appendici.

Immagine.Villa Adriana e Nathan. png

Da allora ad oggi il MIBACT non ha pubblicato sul suo sito ufficiale il suddetto importante documento, facendone conoscere l’esito della valutazione d’impatto della cosiddetta “lottizzazione cosiddetta Nathan” sul Patrimonio Unesco di Villa Adriana a cui è arrivata la Thompson. 

La Sezione “Aniene e Monti Lucretili” di Italia Nostra è riuscita però ad averne una copia ufficiale dal Comune di Tivoli, che a sua volta ha messo a disposizione anche del sottoscritto.

L’Appendice 4, curata da Sarah Court e Francesca Del Duca, è dedicata al “Resoconto della consultazione degli Stakehoders”.

Fa sapere che c’è stato anche un questionario somministrato di persona ai residenti locali, le cui risposte sono state comparate con i dati dei residenti che hanno scelto di completare il questionario online assieme a tutti gli altri.

Nell’appendice è pubblicata la seguente tavola che riporta il “numero di coloro che hanno risposto al questionario”.

 Immagine.persone che hanno risposto al questionario

Dall’analisi dei dati sono scaturiti i seguenti risultati globali.

 Immagine.Risultati degli interrogati

La sottostante immagine curata da Sarah Court consente di avere uno sguardo sugli esiti del sondaggio.

 Immagine.Esiti del sondaggio

In conclusione il questionario online ha visto partecipare 4.655 persone con l’88% contrari alla realizzazione dell’opera.
Dott. Arch. Rodolfo Bosi

 

 

 

 

 

 

 

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