É morto Paulo Kageyama lottatore instancabile per l’Agroecologia e contro gli OGM

 

Paulo Kageyama

Paulo Kageyama

Paulo Kageyama, professore presso la Facoltà di Agraria Luiz de Queiroz USP e combattente riconosciuto a favore dell’agricoltura familiare e dell’agroecologia, è morto martedì 17 maggio 2016.

Da Joao Pedro Stedile ci è arrivata la  triste notizia della morte del Professore Kageyama, lottatore instancabile per la vita e l’agroecologia.

Molti di noi hanno aderito al documento sugli OGM (vedi http://www.vasonlus.it/?p=12358) che il prof. Kageyama, insieme ad altri scienziati, aveva inviato a Papa Bergoglio, poco prima della Laudatio SI. (vedi http://www.vasonlus.it/?p=11571)

Kageyama è stato in Italia poco tempo fa, partecipando ad un incontro della Fao, dove la maggior parte degli scienziati presenti si stava allineando su posizioni filo OGM e a favore di nuove e ambigue biotecnologie.

In quell’occasione Paulo intervenne con forza e gentilezza, come ci dice il compagno Melgarejo, che ha scritto un omaggio a Paulo, che riportiamo di seguito nella tradizione fatta per noi da Antonio Lupo del Comitato Amigos Sem Terra Italia.

Omaggio a Paulo Kageyama, Combattente per l’agroecologia

Paulo Kageyama.1.

Pensate ad un buon esempio da seguire; Kageyama se ne è andato ma resterà ancora tra noi, aiutando per un futuro più equo

Leonardo Melgarejo- agronomo e presidente dell’Associazione gaucha di Protezione dell’Ambiente (Agapan).

17 maggio 2016

Pensate a una persona gentile, rispettosa, umile e disponibile ad ascoltare tutti, a dimostrazione che c’è sempre da apprendere, in ascolto attento a ciò che ognuno ha da dire.

Pensate ad un professore disposto ad affrontare le scuole; insistendo sempre che gli insegnanti devono imparare insieme agli studenti.

Che dobbiamo essere sospettosi riguardo le tecnologie e studiare non per divulgarle o guadagnare con esse, ma per filtrare i loro effetti a partire dalle risposte della natura e dall’interpretazione che ne danno coloro che interagiscono con esse, nella loro vita quotidiana.

Il nostro leader nella lotta contro gli OGM, Paulo Kageyama.

Pensate a una persona che durante il Seminario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Agricoltura e l’Alimentazione (FAO), in cui tutti parlavano solo dell’importanza dell’ingegneria genetica per porre fine alla fame nel mondo, è salito sul palco per dire il contrario e affermare che è arrivato il tempo che il mondo riconosca gli errori, le minacce e i danni contenuti in questo percorso, che, oltre a compromettere la democrazia e la solidarietà tra i popoli, sta minacciando la natura della vita, le cui dimensioni neppure conosciamo del tutto.

Pensate a questa persona che dice, con calma, gentilezza e cura, che tocca agli scienziati assumere un ruolo responsabile per portare alla società le informazioni giuste.

Che la biodiversità e l’agroecologia hanno risposte migliori a questi e altri problemi.

E dimostrare, con umiltà, che le sue dichiarazioni si basano su oltre 20 anni di ricerca partecipativa costruita con gli agricoltori insediati, grazie alla lotta del Movimento dei Lavoratori senza Terra (MST), nelle aree recuperate di latifondi improduttivi, nel centro-sud del Brasile .

Il nostro leader nella lotta per la scienza dei cittadini, Paulo Kageyama.

Pensate a una persona forte con la volontà di affrontare tutti in difesa di ognuno, indicando l’importanza della solidarietà come fondamento insostituibile, orientatore di qualsiasi atto consapevole, della vita, della ricerca e dell’insegnamento, nelle sue molteplici possibilità.

Pensate a una persona disposta a difendere un’idea, contro tutti e con essa abbracciare la causa dei nullatenenti, nei confronti di coloro che hanno tutto, e che verso la fine, anche quando molti si allontanavano, rimase in mezzo a loro, combattente.

Il nostro fratello, Paulo Kageyama.

Pensate a un uomo che lascia tracce e ricordi dove passa e passerà. Pensate ad un buon esempio da seguire.

Pensate a Paulo Kageyama, che se ne è andato ma resterà sempre con noi, contribuendo a costruire un futuro più giusto per tutti.

Pensate a Paulo Kageyama, presente.

 

 

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