Non si uccide così anche l’art. 9 della Costituzione

 

Petizione lanciata su “Change.org”, diretta a Presidente della Repubblica, Presidenti Senato e Camera, Ministro Dario Franceschini

 Immagine.No Future

Non si uccide così anche l’art. 9 della Costituzione

Il disegno di legge Madia sulla riorganizzazione dell’amministrazione statale prevede la confluenza delle Soprintendenze nelle Prefetture (ddl 1577/2015, art. 8 comma 1e). 

Si tratta del più grave attacco al sistema della tutela del paesaggio e del patrimonio culturale mai perpetrato da un Governo della Repubblica italiana.

Anzi, l’attacco finale e definitivo.

Chiediamo al Presidente della Repubblica di vigilare su questa e ogni altra violazione dell’art. 9 della Costituzione; ai Presidenti del Senato e della Camera di garantire un’adeguata discussione parlamentare; al ministro Dario Franceschini, attuale titolare del Mibact, di opporsi con ogni mezzo a tale disegno politico.

O questo governo sarà per sempre ricordato come il becchino di una delle più gloriose strutture di civiltà e democrazia della cultura europea.

Roma-Bologna, 23 luglio 2015 

Per aderire usare questo link

Alberto Asor Rosa

Paolo Baldeschi

Alessandro Bedini

Paolo Berdini

Irene Berlingò

Anna Maria Bianchi

Giovanna Borgese

Licia Borrelli Vlad

Massimo Bray

Francesco Caglioti

Mario Canti

Giuliana Cavalieri Manasse

Pier Luigi Cervellati

Giovannella Cresci

Nino Criscenti

Angelina De Laurenzi

Anna Donati

Dario Fo

Andrea Emiliani

Vittorio Emiliani

Fernando Ferrigno

Maria Teresa Filieri

Domenico Finiguerra

Fabio Isman

Donata Levi

Costanza Gialanella

Daniela Giampaola

Piero Gianfrotta

Carlo Ginzburg

Maria Pia Guermandi

Giovanni Losavio

Paolo Maddalena

Concetta Masseria

Maria Grazia Messina

Tomaso Montanari

Alessandro Nova

Rita Paris

Desideria Pasolini dall’Onda

Carlo Pavolini

Giovanni Pieraccini

Maria Luisa Polichetti

Luciana Prati

Adriano Prosperi

Valeria Sampaolo

Edoardo Salzano

Salvatore Settis

Sergio Staino

Corrado Stajano

Simonetta Stopponi

Roby Stuani

Mario Torelli

Bruno Toscano

Carlo Troilo

Sauro Turroni

Monique Veaute

Paola Ventura

Serena Vitri

Fausto Zevi  

Sottoscrivono inoltre il Comitato per la Bellezza, l’Associazione Altreconomia e Laboratorio Carteinregola Roma

Hanno sottoscritto anche VAS ed il Responsabile di VAS per Parchi e Territorio Dott. Arch. Rodolfo Bosi 

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Si riporta di seguito il testo incriminato.

Ddl 1557, art. 8, comma 1: e) con riferimento alle Prefetture-Uffici territoriali del Governo: a completamento del processo di riorganizzazione, in combinato disposto con i criteri stabiliti dall’articolo 10 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, ed in armonia con le previsioni contenute nella legge 7 aprile 2014, n. 56, razionalizzazione della rete organizzativa e revisione delle competenze e delle funzioni attraverso la riduzione del numero, tenendo conto delle esigenze connesse all’attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56, in base a criteri inerenti all’estensione territoriale, alla popolazione residente, all’eventuale presenza della città metropolitana, alle caratteristiche del territorio, alla criminalità, agli insediamenti produttivi, alle dinamiche socio-economiche, al fenomeno delle immigrazioni sui territori fronte rivieraschi e alle aree confinarie con flussi migratori; trasformazione della Prefettura-Ufficio territoriale del Governo in Ufficio territoriale dello Stato, quale punto di contatto unico tra amministrazione periferica dello Stato e cittadini; attribuzione al prefetto della responsabilità dell’erogazione dei servizi ai cittadini, nonché di funzioni di direzione e coordinamento dei dirigenti degli uffici facenti parte dell’Ufficio territoriale dello Stato, eventualmente prevedendo l’attribuzione allo stesso di poteri sostitutivi, ferma restando la separazione tra funzioni di amministrazione attiva e di controllo, e di rappresentanza dell’amministrazione statale, anche ai fini del riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi di cui all’articolo 2; coordinamento e armonizzazione delle disposizioni riguardanti l’Ufficio territoriale dello Stato, con eliminazione delle sovrapposizioni e introduzione delle modifiche a tal fine necessarie; confluenza nell’Ufficio territoriale dello Stato di tutti gli uffici periferici delle amministrazioni civili dello Stato; definizione dei criteri per l’individuazione e l’organizzazione della sede unica dell’Ufficio territoriale dello Stato; individuazione delle competenze in materia di ordine e sicurezza pubblica nell’ambito dell’Ufficio territoriale dello Stato, fermo restando quanto previsto dalla legge 1° aprile 1981, n. 121; individuazione della dipendenza funzionale del prefetto in relazione alle competenze esercitate;

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Immagine.Il Fatto Quotidiano 24.7.2015

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