Legge di riforma dei parchi: la maggioranza vorrebbe approvare definitivamente il disegno di legge entro il 17-18 ottobre, senza apportarvi nemmeno le modifiche richieste dalla Ragioneria di Stato

 

Si riporta di seguito il resoconto della seduta della Commissione Ambiente del Senato che si è tenuta nel primo pomeriggio di mercoledì 27 settembre 2017.

Vi si evince che il relatore Massimo Caleo (PD) e la rappresentante del Governo Barbara Degani hanno invitato al ritiro di tutti gli emendamenti presentati, con la minaccia in caso contrario di esprimere parere negativo su ognuno di essi: a motivazione di questo comportamento molto “democratico” il relatore Caleo ha portato la costatazione che “qualora la Commissione si accingesse a modificare il disegno di legge la sua sorte risulterebbe segnata, dato che i tempi della legislatura non consentirebbero quasi sicuramente una sua approvazione definitiva”.

Se ne deduce la volontà di questa maggioranza di approvare definitivamente la legge di riforma dei parchi entro questa legislatura: ne è una riprova la calendarizzazione dei lavori dell’Assemblea del Senato, dove il disegno di legge è stato inserito all’ordine del giorno dei lavori del 17 e del 18 ottobre 2017 (“ove concluso dalla Commissione“).

Per quel giorno il relatore Caleo spera di aver trovato il modo di dare una soluzione “ai possibili sviluppi che potrebbero derivare da rilievi contenuti nella relazione tecnica definitiva predisposta dalla Ragioneria generale dello Stato”, senza dover apportare modifiche al testo, evitando così di farlo tornare alla approvazione della Camera dei Deputati.

Ha dovuto però ammettere che manca ancora il parere della 5° Commissione Bilancio e chequalora a seguito dell’esame da parte della Commissione bilancio si rendessero necessarie alcune modifiche al testo, si impegna peraltro a rivedere alcuni punti del provvedimento al fine di apportare eventuali interventi migliorativi.

Il senatore Guglielmo Vaccaro (PD) ha sottolineato che “eventuali modifiche potranno apportarsi solo qualora la Commissione bilancio dovesse indicare la necessità di seguire un diverso percorso.

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TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI    (13ª)

MERCOLEDÌ 27 SETTEMBRE 2017

336ª Seduta

Presidenza del Presidente

MARINELLO 

indi del Vice Presidente

ZIZZA 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare Barbara Degani.             

            La seduta inizia alle ore 15. 

IN SEDE REFERENTE 

(119-1004-1034-1931-2012-B) Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette, approvato dal Senato in un testo risultante dall’unificazione dei disegni di legge d’iniziativa dei senatori D’Alì; Loredana De Petris; Caleo; Panizza ed altri; Ivana Simeoni ed altri, e modificato dalla Camera dei deputati

(Seguito dell’esame e rinvio) 

            Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 20 settembre.

     Il presidente MARINELLO invita il relatore e la Rappresentante del Governo ad esprimere i pareri sugli emendamenti al disegno di legge.

         Il relatore CALEO (PD) ricorda che sul provvedimento, durante l’esame da parte della Camera dei deputati, sono state effettuate una serie di modifiche che solo in parte ritiene abbiano migliorato il testo. Tuttavia, reputa che qualora la Commissione si accingesse a modificare il disegno di legge la sua sorte risulterebbe segnata, dato che i tempi della legislatura non consentirebbero quasi sicuramente una sua approvazione definitiva. Pertanto, nonostante diversi emendamenti affrontino argomenti condivisibili, invita in tale fase al ritiro di tutte le proposte emendative, esprimendo altrimenti parere contrario. Qualora a seguito dell’esame da parte della Commissione bilancio si rendessero necessarie alcune modifiche al testo, si impegna peraltro a rivedere alcuni punti del provvedimento al fine di apportare eventuali interventi migliorativi.

La Rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello del relatore.

Il senatore PEGORER (Art.1-MDP) apprezza che il relatore abbia rinvenuto in alcune proposte emendative dei punti capaci di migliorare il testo del provvedimento. Tuttavia, dal momento che potrebbero aprirsi degli spazi per l’approfondimento di alcune tematiche, non condivide la necessità di accelerare sui tempi del provvedimento ritenendo invece prioritario operare per migliorare il testo.

La senatrice MORONESE (M5S) concorda con quanto testé affermato dal senatore Pegorer: considerato infatti che su alcune problematiche è emersa in Commissione la necessità di apportare miglioramenti al testo, ritiene preferibile esaminarle prima dell’esame da parte dell’Assemblea.

La senatrice DE PETRIS (Misto-SI-SEL) segnala l’opportunità di individuare preliminarmente quei temi su cui potrebbe esserci una maggiore disponibilità ad intervenire con modifiche da parte del relatore e del Governo, in modo da poter procedere più speditamente qualora si aprissero spazi di intervento durante l’esame in Assemblea.

Il senatore VACCARI (PD) fa presente che la disponibilità offerta dal relatore ad apportare modifiche al testo è strettamente legata ai possibili sviluppi che potrebbero derivare da rilievi contenuti nella relazione tecnica definitiva predisposta dalla Ragioneria generale dello Stato. Condivide pertanto la proposta del relatore che, con l’obiettivo prioritario dell’approvazione definitiva del provvedimento, ha formulato un parere contrario su tutte le proposte emendative sottolineando che eventuali modifiche potranno apportarsi solo qualora la Commissione bilancio dovesse indicare la necessità di seguire un diverso percorso.

Il presidente MARINELLO, alla luce del dibattito svoltosi, propone di inserire il disegno di legge all’ordine del giorno sin dalla giornata di martedì della prossima settimana, in modo da velocizzare quanto più possibile l’iter del provvedimento perlomeno in Commissione.

            Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

 

 

 

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