Il riscaldamento dell’oceano fa aumentare la variabilità del livello del mare

 

Lo studio “Increase in sea level variability with ocean warming associated with the nonlinear thermal expansion of seawater”, pubblicato recentemente su Communications Earth & Environment  da Matthew Widlansky,  Xiaoyu Long e Fabian Schloesser del Joint Institute for Marine and Atmospheric Research, School of Ocean and Earth Science and Technology dell’università delle Hawai’i – Mānoa (SOEST – UH)  , ha identificato «una tendenza globale per i futuri livelli del mare a diventare più variabili con il riscaldamento degli oceani entro questo secolo a causa dell’aumento delle emissioni di gas serra».

I tre ricercatori hawaiani spiegano che «oltre Ai cambiamenti associati all’innalzamento del livello del mare, la variabilità del livello del mare altera i cicli di marea e aumenta i rischi di inondazioni ed erosione costieri».

Lo studio ricorda che «l’innalzamento del livello del mare si verifica quando la Terra si riscalda a causa di due fattori principali: lo scioglimento del ghiaccio terrestre come i ghiacciai e le calotte glaciali e l’espansione dell’acqua di mare durante il riscaldamento, definita espansione termica.

In precedenza non si sapeva se il tasso di espansione termica, che accelera con il riscaldamento, influenzerà anche la variabilità del livello del mare».

il team guidato da Widlansky, direttore associato dell’UH Sea Level Center , ha valutato le proiezioni future del livello del mare utilizzando 29 modelli climatici globali e ha scoperto che mentre in molte località i futuri cambiamenti della variabilità del livello del mare sono incerti, quasi tutti i modelli analizzati concordavano su una tendenza generale all’aumento della variabilità su scale temporali stagionali-interannuali.

Widlansky sottolinea che «mentre è ben chiaro che con il riscaldamento futuro il tasso di innalzamento medio globale del livello del mare accelererà, in parte a causa della maggiore espansione degli oceani dovuta a temperature più elevate, in precedenza non era stato esplorato come questa proprietà di espansione termica non lineare dell’acqua di mare influenzerà il livello di variabilità del mare futuro».

Schloesser  aggiunge: «Seguendo le leggi termodinamiche, in un clima più caldo la variabilità del livello del mare aumenta perché le stesse variazioni di temperatura, ad esempio legate al ciclo stagionale, causano una maggiore galleggiabilità e fluttuazioni del livello del mare».

Il team ha riscontrato i maggiori aumenti nella futura variabilità del livello del mare, nei luoghi in cui si allineano i cambiamenti dovuti alla termodinamica degli oceani e ad altri processi di variabilità climatica.

Le inondazioni costiere avvengono sempre più spesso a causa di una combinazione del livello del mare in lento aumento e della variabilità oceanica.  Le nuove scoperte sottolineano quindi ulteriormente l’importanza del monitoraggio e delle previsioni sul livello del mare.

Mentre il team scientifico indaga su come sviluppare migliori prospettive di previsione, l’UH Sea Level Center sta monitorando attivamente gli estremi del livello del mare attraverso una rete globale di osservazioni delle maree.

Widlansky  conclude: «Le previsioni possono potenzialmente fornire con mesi di anticipo avvisi se è probabile che ci siano livelli del mare causino maree più estreme di quanto altrimenti previsto».

(Articolo pubblicato con questo titolo il 24 agosto 2020 sul sito online del quotidiano “la Repubblica”)

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