Fermiamo le autorizzazioni per i nuovi pozzi per gli idrocarburi

COMUNICATO STAMPA

FERMIAMO LE AUTORIZZAZIONI
PER I NUOVI POZZI PER IDROCARBURI

“Non è stata certo una buona notizia – dichiara il presidente di Verdi Ambiente e Società
Stefano Zuppello
– quella delle sette nuove autorizzazioni che il ministro Cingolani ha
rilasciato per 11 nuovi pozzi per idrocarburi nel nostro mare. E non possiamo tranquillizzarci
se queste autorizzazioni sono riferite a procedimenti in corso da anni e quindi non potevano
rientrare nella moratoria. Se il pericolo è quello che la moratoria potrebbe essere aggirata
in questo modo chiediamo che venga al più presto approvato il nuovo il Piano per la
transizione energetica sostenibile delle aree idonee (Pitesai) per poter fermare altre
autorizzazioni in itinere. Intanto facciamo appello al ministro Cingolani di fermare queste
nuove autorizzazioni. Non è certamente la strada giusta quella di continuare le estrazioni di
gas e petrolio, se si vuole combattere inquinamento e cambiamenti climatici. Se si vuole
davvero rispettare gli impegni presi della riduzione delle emissioni si deve puntare sulle fonti
di energia pulite e rinnovabili e finirla di premiare gli inquinatori. Ci auguriamo che il PNRR
colga davvero l’occasione per una reale transizione ecologica.

Per questo voglio ricordare – termina Zuppello – che oggi a Roma e in tante altre città del
paese si stanno svolgendo iniziative organizzate dalla Società della Cura per denunciare il
pericolo che venga interrotto il percorso di partecipazione della società civile e il
coinvolgimento reale del Parlamento sul nuovo PNRR che sta redigendo il Governo Draghi
e per chiedere che i miliardi di euro destinati all’Italia servano per determinare un nuovo tipo
di sviluppo che investa su giustizia climatica, giustizia sociale e giustizia di genere”.

Roma, 10 aprile 2021

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